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Fortune: Francesco è il leader più importante del mondo

Papa FrancescoObama escluso da primi 50. Seconda la Merkel, poi Mulally, Buffet e Clinton. «Il Papa ha elettrizzato la Chiesa»

Domenico Agasso jr – Torino –
Papa Francesco è il più importante e influente leader del mondo per la rivista Fortune, che ha stilato come ogni anno la lista dei big da cui a sorpresa è escluso Barack Obama, primo presidente degli Stati Uniti a  subire questa onta, e in teoria l’uomo più potente del mondo.

Dietro Bergoglio, il cancelliere tedesco Angela Merkel, seguita dal capo della Ford, Alan Mulally, quarto l'”oracolo di Omaha”, il finanziere Warren Buffet. Il primo legame con la Casa Bianca è al quinto posto: l’ex-presidente Bill Clinton.

Dopo la rivista Time che l’ha eletto «uomo dell’anno» del 2013, e dopo la “bibbia” del rock, Rolling Stone, che l’ha messo in copertina, ora la rivista economica Fortune indica papa Francesco come il leader più “grande” del mondo.

«Poco più di un anno fa, uno sbuffo di fumo bianco ha annunciato il nuovo leader spirituale di 1,2 miliardi di cattolici in tutto il mondo», scrive Fortune sul suo sito a proposito del Pontefice latinoamericano, «Nel breve tempo trascorso, Francesco ha elettrizzato la Chiesa e ha attirato legioni di ammiratori non-cattolici impostando energicamente una nuova direzione».

«Egli – prosegue – ha rifiutato di occupare i sontuosi appartamenti papali, ha lavato i piedi di una detenuta musulmana, viene condotto in giro per Roma su una Ford Focus, e notoriamente ha chiesto “Chi sono io per giudicare?”» parlando della visione della Chiesa verso le persone omosessuali.

Fortune sottolinea che Bergoglio «ha creato un gruppo di otto cardinali per consigliarlo sulla riforma, che uno storico della Chiesa chiama il “passo più importante nella storia della Chiesa degli ultimi 10 secoli”».

Secondo la rivista Usa, «il lavoro più duro ce l’ha ancora davanti. Eppure i segni di un “effetto Francesco” abbondano: in un sondaggio a marzo, un cattolico su quattro dice di aver aumentato quest’anno la sua beneficenza ai poveri. Tra questi, il 77% ha detto che era dovuto in parte al Papa».

Al sesto posto della speciale classifica si trova la Nobel birmana Aung San Suu Kyi, al settimo il comandante delle forze Usa in Afghanistan, generale Joe Dunford, all’ottavo Bono degli U2, al nono il Dalai Lama, al decimo il fondatore di Amazon, Jeff Bezos.

http://vaticaninsider.lastampa.it/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/fortune-francesco-francisco-francis-32865/

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