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Foscolo, Aldo Moro e Claudio Magris. Il toto-tema impazza 

Tracce ricevute per via telematica, ‘ronde’ di professori tra i banchi e cellulari al bando. Le scuole sono pronte all’esame di maturità a cui parteciperanno 500 mila studenti in tutta italia. Si parte domani con la prova di italiano, che sarà uguale per tutti gli indirizzi e potrà spaziare dal saggio breve, all’articolo di giornale, passando per un’analisi testuale.

Il toto-tema

Da Ugo Foscolo alla privacy su internet, dai 40 anni dal rapimento di Aldo Moro ai 70 anni della Costituzione italiana, sulla Rete è partito il toto-traccia. Nelle principali community online di studenti la domanda più frequente è: quali tracce usciranno? Ed ecco che emerge che l’autore più temuto è Claudio Magris, seguito da Filippo Tommaso Marinetti e dallo stesso autore dei ‘Sepolcri’.

Saggio breve e tema storico

Da un sondaggio condotto da Studenti.it su 6.736 maturandi – si legge sul Il Fatto quotidiano – emerge che il 30% degli studenti è pronto a scommettere che la traccia del tema di attualità o del saggio breve tecnico-scientifico potrebbe riguardare la delicata questione della privacy e della gestione dei dati personali su internet, sollevando anche temi ad essa collegati quali il cyberbullismo e il diritto alla riservatezza.

Ottanta anni fa vi fu l’emanazione delle leggi razziali. L’anniversario in questione è nella classifica degli argomenti favoriti per il tema storico, accanto ai 70 anni della Costituzione italiana. Qualcuno ipotizza che tra le tracce storiche potrebbe fare capolino anche la celebre e disastrosa battaglia di Caporetto, a cento anni da quel 24 ottobre 1917 in cui l’Italia pianse 11 mila morti e 30 mila feriti nella pianura veneta.

Tra le più gettonate – ipotizza l’Huffington post – resta la traccia su Aldo Moro, a 40 anni dal rapimento e l’uccisione dello statista della Dc. Ma il 2018 segna anche i 40 anni di due leggi importanti: quella sulla legalizzazione dell’aborto e quella sulla chiusura dei manicomi. E ancora: 50 anni fa le proteste studentesche e la rivoluzione del ’68; trenta più tardi, nel 1998, il lancio del motore di ricerca più famoso di sempre: Google.

Niente smartphone in aula

Anche quest’anno è stato confermato il divieto tassativo per maturande e maturandi, nei giorni delle prove scritte, di utilizzare cellulari, smartphone, PC e qualsiasi altra apparecchiatura elettronica in grado di accedere alla rete o riprodurre file e immagini, pena l’esclusione dall’Esame. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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