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Francesco Primo. Ed ultimo…

All’elezione di Bergoglio al “santo” soglio, a differenza del suo predecessore, non si aveva una chiara visione di quella che sarebbe stata la sua politica. Infatti, per motivi più propagandistici che altro, le sue prime dichiarazioni da “papa” confliggevano, in maniera quasi insanabile, con sue precedenti dichiarazioni da porporato. Dando così vita a più interpretazioni possibili

1) Poteva essere costretto ad ammorbidire le tematiche cristiano-cattoliche più controverse dall’evoluzione del pensiero. In un mondo che va in direzione dei riconoscimenti dei diritti LGBT, per fare un esempio, si sarebbe trovato a “combattere” le battaglie omofobe da una posizione di minoranza e con alleati piuttosto “improbabili”,

per usare un eufemismo, quali la Russia di Putin e le teocrazie islamiche, che restavano comunque “nemici” su altri fronti. La chiesa poteva dover rivedere le sue posizioni al riguardo, e la cosa sarebbe risultata impossibile al chiaramente schierato Ratzinger

2) Doveva essere, almeno di facciata, prudente come i serpenti facendo finta di essere semplice come le colombe nel rilasciare dichiarazioni avventate, o nel fare gesti inconsulti, che ne avrebbero minato il papato-regno da subito come fu per il suo predecessore

3) Doveva semplicemente esercitare il proprio “gesuitismo” (leggasi “Ipocrisia, falsità”, come da accezione universalmente riconosciuta al vocabolo)

Non volendo interrompere il flusso di eventi, collegati con le storture della politica e delle condotte vaticane, ho dato vita a questa raccolta di componimenti il cui scopo vuol essere fondamentalmente una “fase di studio” di Bergoglio-papa, in particolare

1) sul contesto-passato da cui proveniva

2) sul contesto politico-religioso, specialmente quello italiano, in cui si trova ad operare

3) sulle contraddizioni di quanto da lui sostenuto in passato, del suo dire recente e del suo fare recente, negli atti spiccioli.
Tutto ciò in attesa di validi elementi su una visione generale della politica del nuovo papa.
Questo studio può considerarsi concluso con la definitiva pubblicazione di questo testo con tutto il materiale correlato. A questo punto è ovvio anticipare che a questo lavoro ne seguirà un altro, sempre incentrato su Bergoglio-papa, ma con la visione d’insieme che ha preso perfettamente corpo durante questa fase di studio e con l’analisi del suo operato, sia quello di facciata, suggerito dal suo ufficio marketing, sia quello occulto, al netto delle distorsioni pubbliche gesuite.

http://www.sharedits.net/M-Ebooks-E-7.html

 

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