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Francia: Macron e Le Pen al ballottaggio

Emmanuel Macron ha vinto il primo turno delle elezioni presidenziali in Francia. Al ballottaggio sfiderà Marine Le Pen, giunta seconda. Subito dopo la chiusura dei seggi, alle 20, le proiezioni dei vari istituti di sondaggio avevano già visto Macron in prima posizione, con un margine sulla Le Pen di circa 2-3 punti.

Dal conteggio parziale dei dati reali di scrutinio forniti dal Ministero, però, è Marine Le Pen a risultare prima, quando è stato completato lo scrutinio del 97% dei comuni. Ma secondo l’analisi di YouTrend, poiché nel 3% mancante ci sono i comuni di dimensioni maggiori (a cominciare da Parigi), un confronto con la distribuzione del voto (città/zone rurali) del 2012 suggerisce che sarà proprio Macron a finire in testa al primo turno. Infine, considerando solo i dipartimenti in cui lo scrutinio è concluso (41 su 107) Macron è primo con il 23,7%, con Le Pen al secondo posto (21,1%). 

Il centrista favorito al ballottaggio

Macron può vincere agevolmente il ballottaggio con il 62% dei consensi contro il 38% per Le Pen: emerge da un sondaggio-lampo condotto dall’istituto Ipsos-Sopra Steria. Un altro rilevamento della IfopOpinion dà il candidato centrista di ‘En Marche’ al 59% e la leader del Front National al 41%. 

Cosa ha detto Macron

“Sarò un presidente dei patrioti di fronte alla minaccia dei nazionalisti. Spero di diventare il presidente di tutti. La sfida non è votare contro qualcuno, ma farla finita con un sistema che è stato incapace di rispondere ai problemi del nostro Paese negli ultimi 30 anni. La sfida è aprire una nuova pagina nella nostra storia in modo che ognuno possa trovare un posto in Francia e in Europa”. 

Cosa ha detto la Le Pen

“Un risultato storico. Esprimo gratitudine a tutti gli elettori, chiedo ai patrioti francesi di votarmi. E’ tempo di liberare il popolo francese, perché è in gioco la sopravvivenza della Francia. La grande sfida di queste elezioni è la globalizzazione selvaggia”. 

Fillon: “Voterò Macron, l’estremismo non deve vincere”

“L’astensione non mi appartiene, soprattutto quando un partito estremista si avvicina al potere. La vittoria di Le Pen porterebbe il nostro Paese al fallimento. Voterò per Macron e vi invito a fare lo stesso” ha detto il candidato repubblicano, Francois Fillon, parlando ai suoi sostenitori.

Hamon: “Punizione storica” per socialisti, votate Macron

Il candidato socialista all’Eliseo, che le proiezioni danno staccatissimo al 6,5%, ha ammesso che il suo partito ha subito “una punizione storica” nel primo turno delle presidenziali e ha invitato a votare Macron al ballottaggio. “Ho cercato di sventare il disastro che si annunciava da diversi mesi”, ha affermato davanti ai giornalisti in un chiaro riferimento al declino di popolarità del presidente Francois Hollande e alle candidature alternative al Psf di Macron e Melenchon. “L’eliminazione della gauche da parte dell’estrema destra”, ha aggiunto, “è anche una sconfitta morale per la sinistra”. “Dovete tutti votare per Macron – ha esortato Hamon – anche se non è di sinistra”. 

Melenchon, non ho mandato per dire chi votare

“Non ho ricevuto nessun mandato da parte di chi ha appoggiato la mia candidatura a esprimermi al suo posto” in caso di ballottaggio, ha detto il candidato della sinistra radicale alle presidenziali francesi, Jean Luc Melenchon che invita i suoi sostenitori a intervenire “sulla piattaforma” del movimento di France Insoumise. “I risultati della loro espressione saranno successivamente resi pubblici”, ha aggiunto. 

Jean-Marie Le Pen: “Marine ce la farà”

Nelle presidenziali del 2012 “ero un candidato molto più divisivo di quanto non lo sia Marine Le Pen”: questo il giudizio che il presidente onorario del Front National, Jean-Marie Le Pen, che dopo il primo turno delle presidenziali francesi vede per la figlia migliori possibilità di quante ne ebbe lui nel 2002, quando fu sconfitto al ballottaggio da Jacque Chirac.

Come ha reagito l’Europa

  • Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, si è felicitato con Macron per il suo risultato al primo turno e lo ha incoraggiato in vista del ballottaggio
  • Federica Mogherini, Alto rappresentante per la politica estera dell’Ue: “Vedere le bandiere della Francia e dell’Unione europea salutare il risultato di Emmanuel Macron è la speranza e il futuro della nostra generazione”.
  • Antonio Tajani, presidente dell’Europarlamento: “Emmanuel Macron rappresenta la novità e il rinnovamento al di fuori dei partiti e vuole cambiare l’Europa senza distruggerla”, ma Marine Le Pen “non va sottovalutata” perché da voce a un “malcontento profondo”,
  • Marin Schulz, leader dell’Spd e candidato cancelliere: “E’ un fatto positivo che una ultra-nazionalista e razzista come Marin Le Pen debba accontentarsi del secondo posto. Tuttavia bisogna fare attenzione alla capacità di mobilitazione del Front National per il ballottaggio del 7 maggio”.
  • Angela Merkel, cancelliere tedesco (attraverso il portavoce): “Bene che Macron abbia avuto successo con la sua linea a favore di una Ue forte e una economia sociale di mercato. Buona fortuna per le prossime due settimane”. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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