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Francia: uccise figlio 3 anni in lavatrice, condannato a 30 anni

(AGI) – Parigi, 12 set. – Si e’ conclusa oggi una delle piu’ orrende storie di cronaca nera in Francia. Quella del piccolo Bastien, un bambino di soli 3 anni morto perche’ il padre lo aveva messo in lavatrice e aveva avviato la macchina per poi andarsene a navigare sul web. E’ stato condannato a 30 anni di carcere il padre-assassino, Christophe Champenois, 36 anni, che uccise il piccolo ricorrendo a questa atroce ‘punizione’, perche’ secondo lui il piccolo si era comportato male all’asilo. Anche la madre, la 29enne, Charlene Cotte, e’ stata condannata a 12 anni per non aver impedito il gesto malgrado fosse in casa. Quest’ultima racconto’ che quando il marito estrasse il copro senza vita di Bastien dalla lavatrice, dopo essersi accorto che non respirava piu’, disse: “Almeno non ci dara’ piu’ fastidio”. Teatro di questo orrore, che risale a novembre del 2011, la cittadina di Germigny-l’Eveque, ad est di Parigi. All’epoca fu lo stesso Champenois a chiamare i servizi di emergenza sostenendo, per coprire il crimine, che avevano avuto “un piccolo problema” a casa perche’ il figlio era caduto dalle scale mentre gli stava facendo il bagno. Fu la sorellina, all’epoca di soli 5 anni, a smascherare il padre quando disse ai medici: “E’ stato papa a mettere Bastien nella lavatrice perche’ era stato cattivo a scuola”. (AGI) .
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