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Freezer Italia: neve e gelo, Befana sotto zero. Tre morti

Roma – Dalla Siberia è arrivata sull’Italia un’andata di gelo. Termometro in picchiata in tutta la Penisola e neve anche pianura perché, come spiega ilMeteo.it si tratta di aria artica che porta un forte calo termico con peggioramento sulle regioni centrali adriatiche e su quelle meridionali. E’ una Befana gelida con temperature notturne che scenderanno anche sotto i 10 gradi a Nord, -27 sulle Alpi e i -5 in pianura come ad esempio a Roma. Dalla notte scorsa la neve è caduta fin su pianure e coste, in particolare su Marche centro-meridionali, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, ma anche anche in Sicilia. Fiocchi possibili anche a Napoli. Attesi accumuli superiori ai 5-8 cm lungo le coste, oltre i 20/60 cm sulle zone interne. Non sono da escludere delle bufere e dei temporali nevosi lungo i litorali adriatici. Inoltre è previsto vento fortissimo di Tramontana e con raffiche fino a 100 km/h sull’Adriatico. Tanto sole invece al Nord e sulle regioni tirreniche centro-settentrionali, ma in un contesto davvero gelido.

A causa del grande freddo si sono registrate anche tre vittime: due clochard morti assiderati e una donna scivolata rovinosamente sul ghiaccio. A Messina stamani un clochard 45enne originario della Romania è stato trovato morto in un edificio abbandonato nei pressi dell’imbarcadero dei traghetti, mentre ad Avellino un 43enne senza casa, originario di Visciano (Napoli), è stato trovato senza vita al risveglio da un amico che con lui divideva un rifugio di fortuna. Ieri ad Altamura (Bari) una donna di 49 anni era morta battendo la testa sul selciato dopo essere scivolata a causa del ghiaccio.

 

 

 

Freddo record registrato in Alto Adige dove la colonnina di mercurio la notte scorsa è scesa fino a -28,5 gradi ai 3.399 metri dell’anticima di Cima Libera, la stazione di rilevamento più fredda in provincia di Bolzano che si trova in Val Passiria e che il 10 febbraio 2012 aveva toccato i -32,1. Sulle vette sopra i 2.700 metri si registrano valori tra i -24 ed i -27 gradi. Ai 2.808 metri della Punta di Dan a Fundres le raffiche di vento nella notte sono state molto vicine ai 130 chilometri orari. Nella giornata della Befana si scia con temperature decisamente basse, -26 a Solda, -22 sulla Plose e a Plan de Corones, -21 sul Seceda in Val Gardena e -19 sul Corno del Renon. Nei centri turistici i valori medi sono attorno ai -14 gradi. Gelo a Bolzano, a Brunico con -7, Dobbiaco con – 11, Vipiteno con -8, Selva di Val Gardena con -15. 

Previsioni Meteo dell’Aeronautica militare: le temperature di sabato 7 gennaio

Freddo intenso ancora per il 7 gennaio (come si vede dal grafico di sopra), con neve in pianura e coste su Abruzzo, Molise e Puglia, fino al Salento. Questa ondata di aria gelida artico-russa cambierà la situazione anche sul medio termine. Da domenica le temperature inizieranno a salire gradualmente e le precipitazioni ad esaurirsi su gran parte del Centro-Sud. “La massa di aria fredda che scende dal Nord in queste ore si incrocia con una perturbazione che arriva da Ovest, e questo determina le condizioni meteorologiche che possono portare nevicate a bassa quota, anche nelle città”, ha spiegato il meteorologo e climatologo Giampiero Maracchi secondo il quale, le temperature gelide in arrivo saranno percepite maggiormente dalla popolazione “perché fino ad ora è stato abbastanza caldo”.

In vista dell’abbassamento delle temperature il Campidoglio ha deciso di potenziare il Piano Freddo, ampliando l’assistenza ai senza fissa dimora e garantendo anche l’apertura durante la notte di diverse stazioni della metropolitana di Roma. Per quanto riguarda la viabilità, è scattato l’allarme per la circolazione sulle arterie stradali ed autostradali.

Le arterie stradali di carattere nazionale a maggior rischio neve:

Autostrade:

  • A14 Adriatica (soprattutto nel tratto compreso tra Valvibrata e Vasto Sud)
  • A19 Catania-Palermo
  • A16 Napoli-Canosa
  • A24 Roma-Teramo
  • A25 Torano-Pescara (soprattutto nel tratto compreso tra Sulmona ed innesto A14)
  • A30 Caserta-Salerno
  • A2 (ex A3) Salerno-Reggio Calabria

Viabilità ordinaria:

  • SS ‘Adritica’ 16, tra le Marche e la Puglia
  • Strada di grande comunicazione E45 nel tratto appenninico
  • SS 106 ‘Ionica’

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  • Molise

I carabinieri di Agnone hanno soccorso una ventina di persone bloccate dalla neve in una casa di campagna di Capracotta (Isernia). I turisti, tra cui alcuni bambini, erano arrivati per il ponte dell’Epifania.

  • Sicilia

Forti nevicate hanno complicato la viabilità tra Palermo e Catania, soprattuto nella zona di Enna e Caltanissetta. Sull’Etna la neve più copiosa, ma i fiocchi bianchi sono caduti anche sulla Valle dei Templi di Agrigento e a Palermo. Scuole chiuse domani per neve a Petralia Soprana, sulle Madonie, in provincia di Palermo. 

  • Puglia

La neve ha compromesso la regolarità dei collegamenti ferroviari in Basilicata e Puglia. La circolazione sulla linea Foggia-Potenza è stata rallentata con ritardi fino a 20 minuti e alcuni treni sono stati riprogrammati a causa di cancellazioni sulla tratta Melfi-Potenza. Sospesa la linea Barletta-Spinazzola. 

  • Campania

Attivato il piano di emergenza neve sulla linea Campobasso-Venafro, dove alcuni convogli sono stati annullati.

Una seconda ondata polare è prevista per la metà di gennaio, tra l’11 e il 15 del mese, con azioni più estese e coinvolgenti anche il Tirreno e il Centro-Nord. E’ già nevicato sui luoghi del terremoto dello scorso 24 agosto: Amatrice e Accumoli si sono svegliate sotto un manto bianco. Un colpo d’occhio suggestivo e allo stesso tempo struggente, per i residenti, vedere imbiancati i resti di Corso Umberto I, nel centro di Amatrice, e tutte le zone danneggiate e distrutte dal terremoto. Neve e freddo in Alto Adige con -25 grandi in Val Ridanna, nevicate in Abruzzo, anche in pianura, in Puglia, sui monti Dauni, in Molise a quote basse con i collegamenti con le Tremiti interrotti. Interrotti anche i collegamenti in Sicilia con le isole Eolie. Rete Ferroviaria Italiana “ha già attivato il Piano Neve e Gelo in relazione all’ondata di maltempo”. Rfi, alla luce di queste previsioni meteorologiche conferma “al momento la piena disponibilità di tutte le linee ferroviarie e conseguentemente di tutti i servizi ferroviari dell’orario in vigore. Il servizio potrà essere ridotto qualora la situazione dovesse peggiorare oltre le normali condizioni di circolabilità”.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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