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Gb: dopo battuta arresto i Comuni danno via libera al referendum sulla 'Brexit'

(AGI/REUTERS) – Londra, 8 set. – Il governo britannico e’ riuscito, poche ore dopo essere stato sconfitto ieri in tarda serata ai Comuni, a far passare il disegno di legge sul referendum sulla cosiddetta ‘Brexit’, la pemanenza o meno di Londra nell’Ue, che si terra nel’ 2017. Poco prima delle 23 i conservatori euroscettici, in una prova di forza, si sono uniti alle forze dell’opposizione e hanno votato contro le regole procedurali proposte dal Governo, che e’ stato sconfitto, per la prima volta dalle elezioni del 7 maggio, per 312 voti contro 285. Il nodo del contendere era il cosiddetto “purdah”, termine di origine indiana che nella pratica politica britannica si riferiscea ad un periodo di tempo in cui il governo non puo’ pubblicare alcun documento o atto che possa influenzare l’esito di un voto. In questo caso il referendum sulla Brexit. Il problema secondo Downing Street e’ che se pienamente rispettato, il principio impedirebbe a qualsiasi membro o funzionario di governo di reagire pubblicamente a qualsiasi provvedimento adottato dall’Ue, che abbia ripercussioni su Londra, per timore di violare il ‘purdah’. Prima delle 2 di stamane i deputati hanno rivotato e stavolta una netta maggioranza, 316 si e soli 53 no, ha approvato il testo voluto da Cameron che passera’ ora all’esame della House of Lords. (AGI) .
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