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Gb, nozze gay: celebrati i matrimoni

Peter McGraith e David CabrezaLe unioni civili diventano legali in Galles e Inghilterra. Circa 500 persone si diranno sì nel weekend.
Appena scoccata la mezzanotte, sono stati subito celebrati tra le bandiere arcobaleno, i primi matrimoni gay in Inghilterra e Galles.
La nuova legge è entrata in vigore tra venerdì 28 e sabato 29 marzo.

Come ha spiegato il premier, David Cameron, «non sarà più importante in Gran Bretagna sapere se sei eterosessuale o omosessuale: lo Stato riconoscerà il rapporto nello stesso modo».
A Brighton i primi sono stati Neil Allard e Andrew Wale: «Siamo sempre più consapevoli», ha affermato Wale, «di quanto siamo fortunati a vivere in una parte del mondo relativamente tollerante».

STESSI DIRITTI DEGLI ETEROSESSUALI. La riforma entrata in vigore ha soprattutto un valore simbolico: le coppie omosessuali già godono degli stessi diritti genitoriali delle coppie eterosessuali: possono per esempio adottare bambini, ricorrere alla fecondazione assistita o alla maternità ‘surrogata’.
«Non volevamo sposarci finché la nostra unione non fosse stata equivalente a quella di mia madre e mio padre», ha spiegato Teresa Millward, 37 anni che ha sposato nello Yorkshire la sua compagna da 11 anni.

NESSUNA POLEMICA. A differenza di quanto è avvenuto in Francia, dove i matrimoni gay hanno creato feroci polemiche, la legge inglese, approvata nel luglio 2013 dal parlamento, non ha suscitato quasi nessuno scalpore nell’opinione pubblica.
La maggior parte dei cittadini britannici si è dichiarata favorevole alla riforma. Un sondaggio della Bbc (sono state interpellate 1.007 persone) pubblicato venerdì 28 marzo mostra però che il 22% degli intervistati rifiuterebbe un invito a un matrimonio gay.
Secondo le stime dei media britannici, circa 500 coppie si sono sono dette «sì» tra sabato 29 e domenica 30 marzo.

http://www.lettera43.it/cronaca/gb-nozze-gay-celebrati-i-matrimoni_43675125791.htm

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