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Gentiloni, "siamo lontani dalla verità su Giulio"

Amsterdam – Gli arresti effettuati in Egitto in seguito alla morte dello studente friulano Giulio Regeni non sono risolutivi del caso. Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ad Amsterdam, dove partecipa alla riunione informale dei ministri Ue (Gymnich).

“A quanto risulta da quel che ho sentito sia dall’ambasciata sia dagli investigatori italiani che stanno cominciando a lavorare con le autorità egiziane, siamo lontani dal dire che questi arresti abbiano risolto o chiarito cosa sia successo”, ha detto il responsabile della Farnesina. “Siamo lontani dalla verità”.

Secondo il ministro, occorre “assolutamente che il lavoro” di indagine “possa essere fatto insieme” alle autorita’ egiziane. Gli esperti italiani sono già al Cairo per le indagini.

 

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