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Gesù ebreo ed Erode timoroso che Gesù lo detronizzasse: le due più grandi eresie storiche dell’umanità

12782283_10206920070734390_664912118_n[1]Provate a chiedere al vostro sacerdote per quale motivo Erode cercava Gesù per ucciderlo e quando vi risponderà la più grande menzogna di sempre, cioè che aveva paura che lo usurpasse del trono, chiedetegli come poteva essere dal momento che Gesù era un neonato senza un esercito ed Erode un re in fin di vita, che morirà l’anno seguente e che aveva dalla sua un esercito regio così potente da aver sconfitto tutti i suoi avversari, oltre che l’appoggio incondizionato delle regioni romane che lo avevano messo sul trono.

A distanza di due millenni abbiamo scoperto il vero motivo per cui Erode cercava Gesù: Maria era la moglie di Erode il Grande, ed il re aveva scoperto l’adulterio della regina che aveva concepito Gesù con Giuseppe. Le prove del fatto che Maria moglie di Erode sia la Maria dei vangeli sono storico-documentali. Innanzitutto la cospirazione di Maria moglie di Erode nei confronti del marito avvenne nel 5 a.C. con un veleno fatto venire dall’Egitto come racconta lo storiografo Giuseppe Flavio, e la Maria dei vangeli fugge in Egitto nel 5 a.C. cercata da Erode. Inoltre la relazione di parentele è identica, difatti Maria moglie del re è cugina di Anna ed Elisabetta come nei vangeli, e nella sua famiglia troviamo Simone padre, Lazzaro e Marta fratelli e Gesù che diventerà sommo sacerdote nel 63 d.C., e nei vangeli troviamo Gesù che va nella casa del nonno Simone dove vi era Maria che gli unge i piedi di olio davanti a Marta e Lazzaro. Dulcis in fondo Gesù sacerdote nel 63 d.C. muore ucciso dagli idumei nel 68 d.C., in concomitanza di tre eventi retrodatati dall’evangelista Matteo, ovvero una forte scossa di terremoto che l’evangelista descrive mentre Gesù spirò in croce, la morte di Zaccaria e l’abominio della desolazione, eventi del 68 di cui Gesù non poteva assolutamente parlare durante il suo ministero avvenuto ben 35 anni prima. Ancora non è finita, Gesù figlio di Maria moglie di Erode sposerà Erodiade e con lei avrà una figlia, Salomè, che ritroviamo nel vangelo di Marco sotto la croce di Gesù.

L’altra eresia storica è la costruzione da parte di Roma di una religione di stato costruita su un Gesù ebreo, provate a chiedere ad un docente di storia come poteva l’impero romano fare una cosa del genere dopo che ebbero continue guerre con gli ebrei. Nella prima guerra giudaica del 70 d.C. ci furono oltre 600mila morti, quasi metà della popolazione ebraica sterminata, altrettanti nella seconda guerra giudaica sotto Traiano nel 113 d.C. e tantissimi nella terza, promossa da Simone bar Kochba nel 135 d.C., oltre ad altre due guerre alla fine del IV e del VI secolo.

Mai Roma avrebbe costruito su un ebreo il cristianesimo, difatti abbiamo svelato la genealogia di Gesù a partire da Maria moglie di Erode, che cospirò contro il re in quanto quest’ultimo scoprì la sua relazione adultera con Giuseppe e che Gesù non era suo figlio. Un Gesù di sangue romano in quanto Giuseppe era il nipote di Marco Antonio e di Cleopatra da cui nacque Eli Alessandro, che fu preso in custodia da Ottavia, sorella di Cesare Augusto, dopo la disfatta di Azio in cui persero la vita Marco Antonio e Cleopatra e che si uni con Alessandro e dalla cui unione nacque Giuseppe. Gesù risulta così imparentato con Giulio Cesare, Cesare Augusto, Tiberio, Caligola, Claudio e Nerone suo cugino carnale. Uno sconvolgimento epocale supportato da tantissime prove che stanno uscendo con il libro Cristo il Romano e che da spiegazione alla costruzione di Roma del cristianesimo su Gesù, oltretutto ultimo faraone d’Egitto e sacerdote dei culti isiaci ed osiriaci, nonché discendente da re Davide da parte del nonno Simone Boeto dalla cui relazione con Cleopatra nacque Maria. La genealogia di Gesù da Simone Boeto fino al re Davide, prodotta dallo studio delle parentele in Antichità Giudaiche di Giuseppe Flavio è stata l’ulteriore conferma delle nostre scoperte, avallate inoltre dai mandei che ci parlano del sangue romano di Gesù e dalla Yeshu Toledoth degli ebrei che parlano dell’adulterio di Maria che abbandonò il marito (Erode), per fuggire con il legionario Giuseppe Pantera da cui nacque Gesù Pantera, ovvero Pan (figlio) Neter/Nefer (Faraone) Ra (Sole), ovvero Alessandro Eli, il faraone sole che Gesù Giuseppe e Maria andranno a trovare a Menfi durante la loro fuga in Egitto, come ci racconta il vangelo arabo dell’infanzia scritto da Caifa. Alessandro Eli, l’unico sopravvissuto dei figli di Cleopatra, oltre a Cleopatra Selene che Cesare Augusto darà in sposa a Giuda II re di Numidia. Cesarione e Tolomeo XV furono difatti uccisi e Alessandro, dopo la morte di Ottavia nell’11 a.C., tornerà in Egitto, dove Gesù, come ci dice lo storico Celso, apprese tutte le arti magiche legate ai culti misterici Egizi, tanto da essere accusato dagli ebrei di stregoneria nel Talmud.

Alessandro De Angelis scrittore, ricercatore di cristianesimo primitivo

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