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Gesù, figlio illegittimo, nato dall’adulterio di Maria moglie di Erode con Giuseppe cugino del re

21754165_1283085701801441_1093062553_nAttenzione, è caduto il velo di Iside sul cristianesimo dopo due millenni. Con il secondo volume di Codex Iesus vengono svelati tutti i personaggi dei vangeli e la genealogia tolemaica di Gesù e di Erode il Grande. Il re Erode era figlio di Antipatro, discendente del generale Antipatro fratellastro di Alessandro Magno, così come Tolomeo I, tutti figli dei re Filippo II. Tutti gli storici hanno affermato che Erode il Grande era arabo-idumeo, non è così. Sua madre Cipro, moglie di Antipatro, era la figlia di Alessandro Tolomeo X e di Berenice III, per questo Salomè, sorella di Erode il Grande mise il nome Berenice a sua figlia. Ma Antipatro, padre di Erode il Grande, era fratello di Giuseppe zio di Erode e quindi entrambi figli di Antipa governatore dell’Idumea. Il fatto che Antipa fosse governatore dell’idumea ha fatto pensare che fosse idumeo, ma non è affatto così. Giuseppe zio di Erode il Grande era inoltre il padre del Giuseppe dei vangeli padre di Gesù.

Ricapitoliamo: Antipa, governatore dell’Idumea era il padre di Giuseppe e di Antipatro.

Antipatro sposò Cipro, figlia di Berenice III, figlia di Tolomeo IX, figlio di Tolomeo VIII Trifone. Berenice III sposò Tolomeo X Alessandro, figlio di Tolomeo VIII Trifone, da cui ebbe una figlia sconosciuta che è Cleopatra di Cipro, madre di Erode il Grande.

Figli di Antipatro e Cipro: Erode il Grande, Salomè, Ferora, Fasaele, Giuseppe.

Salomè, sorella del re Erode il Grande, sposò Giuseppe e da questa relazione nacquero Doris, prima moglie del re Erode il Grande, Giuseppe, padre di Giuseppe padre di Gesù, e Teudione conosciuto come Cleopa. Dopo che Erode il Grande mise a morte suo zio Giuseppe, accusato da Salomè di adulterio verso la seconda moglie di Erode il Grande, Maria chiamata l’Asmonea, il re fece sposare a sua sorella Salomè Costobaro, dal cui matrimonio nasceranno Antipatro e Berenice.

Da Berenice sposerà Aristobulo, figlio di Erode il Grande e Mariamne l’Asmonea, e da questo matrimonio nasceranno Erodiade, Erode di Calcide, Aristobulo, Mariamne, Agrippa I.

Dopo che Erode uccise suo figlio Aristobulo, Berenice sposò Teudione e da questa unione nascerà Trifone, nome che dimostra ancora una volta la discendenza dalla dinastia tolemaica da parte del re Tolomeo VIII Trifone.

Da Antipatro, figlio di Salomè, e Costobaro, nasceranno Antipa, Costobar e Saul/Paolo di Tarso.

Da Erode il Grande e Maria Boeto nasce Erode che sposerà Erodiade madre di Salomè.

Da Giuseppe cugino di Erode il Grande e Maria Boeto nascerà Gesù.

Da Teudione e Maria Boeto nasceranno Giacomo, Simone, Giuseppe, Giuda e due figlie femmine.

Ma la cosa sconvolgente è la cospirazione che nascondeva il cristianesimo, con Giuseppe nonno di Gesù ucciso da Erode per avergli trombato la sua seconda moglie Maria l’Asmonea e con Giuseppe figlio di Giuseppe e cugino di Erode che gli tromberà la sua terza moglie Maria, figlia del sommo sacerdote alessandrino Simone figlio di Boeto. Della serie tale padre tale figlio, due Giuseppe con due Maria e con Gesù figlio illegittimo nato da adulterio.

Ma in questa che sembra essere una telenovella a base di corna c’è di mezzo anche la cospirazione per uccidere il re da parte di Maria, alias la cara Madonna “Vergine” madre di ben otto figli e tre compagni, insieme a Teudione, Doris e Giuseppe, oltre ad Antipatro figlio di Doris e di Erode il Grande. Teudione, Giuseppe e Doris erano infatti i figli di Giuseppe zio di Erode che il re uccise per adulterio, e fu proprio Teudione a prendere il veleno dall’Egitto per uccidere il re:

Alcuni liberti di Ferora si presentarono in gramaglie dal re a dirgli che suo fratello era stato avvelenato; la moglie, infatti, gli aveva preparato un piatto fuori del comune, e quello dopo aver mangiato si era subito ammalato. Due giorni prima, la madre e la sorella della moglie avevano fatto venire dall’Arabia una donna esperta di misture perché preparasse un filtro amatorio per Ferora, ma quella per volere di Silleo, che la conosceva, gli aveva somministrato invece una pozione mortifera. In preda ai più svariati sospetti, il re sottopose a tortura sia alcune schiave, sia alcune donne libere. Una di queste negli strazi del supplizio gridò: “Iddio, che regge la terra e il cielo, punisca chi ci è causa di queste sventure, la madre di Antipatro”. Partendo da quest’indizio, il re approfondì le indagini per appurate la verità. La donna rivelò sia l’amicizia della madre di Antipatro con Ferora e con le sue donne, sia i loro convegni clandestini, e aggiunse che, quando erano di ritorno dal re, Ferora e Antipatro passavano tutta la notte a bere in compagnia di quelle, senza ammettere la presenza di alcun servo né ancella.

A un certo punto, pensò d’interrogare Antipatro il Samaritano, che era al servizio di Antipatro. Sottoponendolo alla tortura, venne a sapere che Antipatro aveva fatto portare dall’Egitto per mezzo di Antifilo, uno dei suoi amici, un veleno mortale destinato a lui, che era stato ritirato da Teudione, zio di Antipatro, e consegnato a Ferora; a costui, infatti, Antipatro aveva dato l’incarico di spacciare Erode mentre egli se ne stava a Roma immune da ogni sospetto; Ferora infine aveva affidato il veleno alla moglie.

Si trovò che anche Mariamme, la figlia del sommo sacerdote, era partecipe della congiura; lo svelarono, infatti, i suoi fratelli sottoposti alla tortura. Della colpa materna il re punì anche il figlio, cancellando dal testamento Erode, suo figlio, che vi era nominato come successore di Antipatro1.

Questo è il discorso pronunziato in Gerusalemme da Giacomo il Giusto e scritto da Mareim, uno dei sacerdoti. Egli lo narrò a Teuda, padre di questo Giusto, poiché era suo parente. Egli gli disse: Affrettati! Vieni con Maria, tua moglie, e i tuoi parenti […]2.

In questo vangelo apocrifo troviamo Teuda come padre di Giacomo e addirittura marito di Maria, madre di Giacomo. Ancora, nella Seconda apocalisse di Giacomo, nel brano dopo l’apparizione dei risorto, ecco cosa scrive Giacomo il Giusto:

Una volta, mentre ero seduto e meditavo, egli (Gesù) aprì la porta. Colui che avete udito e perseguitato venne da me. Egli mi disse: “Salve, fratello mio! Fratello mio, salve”. Allorché alzai il viso per guardarlo, la madre mi disse:” Non ti stupire, figlio, che Egli ti abbia detto “fratello mio!”. Voi foste nutriti tutti e due con lo stesso latte. “Perciò egli mi chiama: “madre mia!”. Egli infatti non ci è estraneo. Egli è nipote di tuo padre. Io non sono […]”3.

Sappiamo anche da Storia ecclesiastica di Eusebio di Cesarea che:

All’unanimità tutti designarono vescovo di quella diocesi Simeone, figlio di Cleopa, che è menzionato nel vangelo ed era, a quanto dicono, cugino del salvatore4.

I quattro figli di Teuda/Cleopa e Maria sono infatti cugini da parte paterna e fratellastri da parte materna essendo Maria stata la consorte di Giuseppe e poi di suo fratello Teudione

Stando invece al Frammento Papia5, attribuito al vescovo Papia, che si diceva fosse discepolo dell’apostolo Giovanni, “Maria moglie di Cleopa o Alfeo” sarebbe madre di “Giacomo, vescovo e apostolo, Simone, Taddeo (cioè Giuda, NdA) e Giuseppe”.

Nei vangeli canonici la parola “adelfos” è equivalente sia per fratelli che per fratellastri:

Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?»6.

In realtà Gesù era fratellastro di Giacomo, Giuseppe, Simone, Giuda e di altre due figlie nate da Maria Boeto e Teudione, che la prese con se per probabile levirato dopo la morte di Giuseppe dalla cui relazione con Maria Boeto nacque Gesù, mentre era cugino da parte paterna, essendo Giuseppe e Teudione fratelli.

Le prove che stiamo per produrre con il secondo volume di Codex Jesus sono tantissime, siamo disponibili a confrontarci con chiunque, ma a quanto sembra si limitano solamente a fare congiura del silenzio e censura continua da parte di fb che blocca continuamente questi articoli, impedendoci di diffondere la scottante verità che riemerge dopo due millenni.

Alessandro De Angelis Saggista, scrittore, ricercatore di Antropologia delle Religioni. Per l’acquisto del libro Codex Jesus seguire il link sottostante.

https://www.macrolibrarsi.it/libri/__codex-jesus-libro.php

1 G.G. 582-600

2 seconda apocalisse di Giacomo, 44.

3 seconda apocalisse di giacomo, 50.

4 SE III, 11, 2; cfr. anche III, 32, 1.

5 Frammento Papia 10, 2 dell’Anti-Nicene Christian Library (edizione 1867-71).

6Mc. 6, 3

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