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Gesù Romano, il generale Mosè ovvero il faraone Horemheb ed Aronne il faraone Ay: la storia che risorge dalla copertura del potere con falsi Dei, Yahweh ed inesistenti alieni

13883732_10208227712464616_1910414190_nChiedete a chi ha letto il libro Cristo il Romano se portiamo prove o le solite ipotesi e teorie su Maria “Vergine” moglie di Erode il Grande che cercò di avvelenare il re in quanto rimasta incinta di Giuseppe. Di un Gesù che fece espellere i Giudei, mentre era a Roma da suo cugino, l’imperatore Claudio. Di un Gesù cugino di Nerone, cugino anch’egli di Gesù, che cercarono di uccidere per aver fatto una riforma monetaria e fiscale in favore del popolo contro la classe aristocratica e senatoriale romana. Di Cesare Augusto zio di Giuseppe e quindi di Gesù, di Marco Antonio bisnonno di Gesù e di Cleopatra madre di Maria e nonna di Gesù. Di un Gesù che salvarono dalla croce e che morì nel 68 d.C., ucciso dagli zeloti ebrei e dagli idumei, prima di un suo vero discorso di ben tre pagine dove vi faremo scoprire chi era veramente, nessun miracolo e nessun dio, solo politica, potere e denaro. Troppo forte? Sa di bufala? Leggete le recensioni e sentite le conferenze, verificate.

Ma non è finita, ora tocca all’Antico Testamento dove scoprirete che gli invasori Hyksos dell’Egitto, ovvero gli Habiru-Ebrei furono espulsi da Ahmose ben 200 anni prima della guerra di potere tra Mosè ed il faraone Akhenaton. Mosè chiamato yahudae nel Targum, la Bibbia aramaica, ovvero il sacerdote egizio del dio Aton che fu fatto generale da Akhenaton per cercare di contrastare l’esercito etiope che aveva messo a ferro e fuoco l’Egitto perché Akhenaton costruì il tempio di Aton in Nubia. Mosè, autore di un golpe di stato e militare nei confronti del faraone che si dichiarò padrone del Basso Egitto dopo aver sposato la principessa etiope Tharbi, pensando di essere perdonato da Akhenaton, in quanto era la sorella della regina Nefertiti e Kiya. Mosè il cognato di Akhenaton che non fu perdonato e che avendo saputo da suo fratello Ay/Aronne della congiura per ucciderlo da parte di Akhenaton, fuggì con una parte dell’esercito egiziano che disertò abbracciando la causa dei sacerdoti del culto di Amon. Mosè, il generale egizio che vinse la guerra con il faraone rifugiandosi a Saba, nell’isola di Meroe, circondata da alte mura e dal Nilo che si divideva in due parti con forti correnti che ne impedivano l’attraversamento. Mosè, il generale che espulse gli egizi yahud adoratori del culto di Aton e la parte del popolo che non volle riconvertirsi. Gli Yahud, i giudei che dopo aver fondato lo stato di Giuda crearono Israele dopo lotte con gli Habiru Ebrei espulsi 200 anni prima. Aton, il primo tentativo di monoteismo che venne riproposto su Yahweh dai Giudei, e che risorse vittorioso attraverso un sincretismo con Amon, Osiride ed altri dei semitici dopo la riforma di Giosia. La solita storia di potere e politica mistificata da inesistenti dei prima e da inesistenti alieni oggi.

Spiacente ma stiamo travolgendo tutto, solo conoscendo la storia vera e le falsificazioni che fecero e che tutt’oggi continuano a fare potrete capire come ieri come oggi nulla è cambiato. Dopo aver creato il dio monoteistico oggi i sionisti sono al raggiungimento del loro obiettivo finale: la creazione di un Nuovo Ordine Mondiale controllato da poche famiglie di banchieri sionisti che creano denaro dal nulla e che hanno messo in dittatura e in ginocchio l’intera Europa con la crisi e facendo invadere le nostre nazioni. Popolo italiano seguiteci perché l’ora X sta per scoccare, così come la fine di questi vermi assassini che hanno fatto suicidare con la crisi migliaia di persone. Popolo italiano l’ora è giunta, ci riprenderemo la nostra patria e poi regoleremo i conti con i traditori tutti. La nostra non sarà una rivolta, ma la liberazione dalla dittatura e tutte le forze dell’ordine, pagate con le nostre tasse, sappiano che il loro compito istituzionale è la difesa della democrazia, non della dittatura che questi banchieri sionisti hanno fatto alla nostra patria contro le leggi della costituzione, grazie ai politici traditori loro asserviti.

Alessandro De Angelis, scrittore, ricercatore storico, ma sopratutto cittadino del popolo e di una nazione che sta perdendo la sua identità nazionale.

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