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Gesù ucciso dai romani? No, dagli ebrei nel 68 d.C.; la verità scomoda al potere sionista che viene censurata

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Giuseppe Flavio, storiografo coevo di Gesù, parla della sua morte avvenuta nel 68 d.C., menzionando addirittura in ben tre pagine un suo lungo discorso prima che gli ebrei e gli idumei lo uccidessero. Per 2000 anni ci hanno fatto credere che furono i romani ad ucciderlo per coprire la scottante verità scomoda al potere sionista che sta censurando i nostri articoli facendogli togliere dai gruppi fb. Prima di vedere cosa dice G. Flavio vi dimostriamo che il Gesù morto nel 68 d.C., figlio di Maria Boeto terza moglie del re Erode il Grande era il Gesù dei Vangeli.

Siamo partiti dalla scoperta che Maria, terza moglie del re Erode che cercò di avvelenare il re, era la Maria dei vangeli in quanto cugina di Anna ed Elisabetta come nei vangeli, oltre che figlia di Simone Boeto, sorella di Marta e Lazzaro e madre di Gesù la cui morte, come sopra detto, avvenne nel 68 d.C.

Nei vangeli Gesù in più occasioni interagisce con tutti questi personaggi, ad esempio quando va a casa di Simone (nonno discendente dal re Davide), dove Maria gli unge i piedi d’olio davanti a Marta e Lazzaro. Questo Gesù sposerà Erodiade da cui avrà una figlia, Salomè, che ritroviamo sotto la croce di Gesù nel vangelo di Marco, inoltre quando muore nel 68 d.C. avvenne un terremoto descitto da G. Flavio e retrodatato dall’evangelista Matteo quando Gesù morì in croce. Non è finita, poche righe dopo l’assassinio di Gesù, G. Flavio parla della morte di Zaccaria, e ci fu la distruzione del tempio di Gerusalemme e dell’intera città da parte delle legioni romane. Ancora Matteo, nel suo vangelo, fa parlare Gesù della morte di Zaccaria avvenuta poco dopo la sua morte nel 68 d.C. e dell’abominio della desolazione. Come poteva Gesù parlare di eventi che accaddero solamente 35 anni dopo il processo con Pilato se morì crocifisso? Semplice, si salvò dalla crocifissione e ne portiamo prove nel libro Cristo il Romano, dove inoltre sveliamo che il Cristo re redentore era nipote di Marco Antonio, Cesare Augusto, Claudio e cugino carnale di Nerone, oltre che nipote della regina Cleopatra d’Egitto, madre della Maria dei vangeli. Ora, visto che Gesù non morì in croce ne resuscitò, il risultato è che il cristianesimo cade e con lui il vaticano e il signor Bergoglio, in quanto “Vana sarebbe la nostra fede se Gesù non fosse risorto” disse Paolo di Tarso, colonna del cristianesimo.

Ecco la morte di Gesù narrata da G. Flavio in Guerra Giudaica:

Perciò Gesù, il più anziano dei sommi sacerdoti dopo Anano, montò sulla torre che fronteggiava gli Idumei e si rivolse a loro dicendo che fra i molti e svariati mali che opprimevano la città nessuno l’aveva tanto colpito quanto i voleri della fortuna per cui anche gli eventi più inaspettati favorivano i piani dei farabutti. “A sostenere contro di noi degli individui perversi voi vi siete precipitati con un ardore che non si sarebbe capito nemmeno se la metropoli avesse invocato il vostro aiuto a difesa dai barbari. […]

Nel libro Cristo il Romano sono pubblicate per intero le tre pagine di un vero discorso di Gesù e tutte le parabole del suo ministero riprese dai filosofi ellenici per farvi capire chi era in realtà il vero personaggio. Pagine scottanti che rischiano di far cadere per la prima volta il potere del vaticano. Ecco infine la morte di Gesù descritta da G. Flavio:

In breve li presero e li uccisero; poi, accalcandosi presso i loro cadaveri, beffeggiavano Anano per il suo amor di patria e Gesù per il suo discorso dalle mura. Giunsero a tal punto di empietà, da gettarli via insepolti, mentre i Giudei si danno tanta cura di seppellire i morti, che finanche i condannati alla crocifissione vengono deposti e sepolti prima del calar del sole. Non credo di sbagliare dicendo che la morte di Anano segnò l’inizio della distruzione della città, e che le sue mura caddero e lo stato dei Giudei andò in rovina a cominciare dal giorno in cui essi videro scannato in mezzo alla città il loro sommo sacerdote e il capo della loro salvezza. Era stato un uomo venerando sotto ogni rispetto e di assoluta integrità, che pur dall’alto della sua nobiltà, del suo rango e della sua onorifica posizione si era sempre compiaciuto di trattare alla pari anche le persone più umili, un uomo straordinariamente attaccato alla libertà e alla democrazia, che all’interesse privato aveva sempre anteposto il bene comune. Quello di salvare la pace fu il primo dei suoi pensieri, perché sapeva che non sarebbe stato possibile battere i Romani, ma, costretto dalla necessità, si preparò anche alla guerra in modo che, se i Giudei non fossero riusciti a raggiungere un accordo, potessero almeno scendere in campo in condizioni favorevoli. Insomma, se Anano fosse sopravvissuto, certamente i Giudei sarebbero venuti a un’intesa, perché egli era un abile parlatore, capace di convincere il popolo, e già aveva preso il sopravvento sugli avversari; altrimenti, in caso di guerra, avrebbero dato molto filo da torcere ai Romani sotto un simile comandante. A lui si affiancava degnamente Gesù, inferiore rispetto ad Anano, ma superiore agli altri. Debbo ritenere che dio, avendo condannato alla distruzione la città contaminata e volendo purificare col fuoco i luoghi santi, eliminò coloro che vi erano attaccati con tanto amore. E quelli che poco prima, avvolti nei sacri paramenti, avevano presieduto a cerimonie di culto di portata universale ed erano stati oggetto di venerazione da gente venuta nella città da ogni paese, era dato ora di vederli gettati ignudi in pasto ai cani e alle fiere. Su uomini siffatti io credo che la stessa virtù abbia lacrimato, lamentando di esser stata così calpestata dalla malvagità: tale fu la fine di Anano e di Gesù

 

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Ci chiediamo come mai anche l’admin di Mauro Biglino cerca di screditarci andando a dire ai blogger di non pubblicare i nostri articoli che ora vengono addirittura tolti dai gruppi di fb come stanno denunciando gli amministratori:

Roberto Rizzini‎ a UFO e Misteri – Roma/Lazio

AVVISO AGLI ISCRITTI A QUESTO GRUPPO! è STATA FATTA DA QUALCHE ENTE AUTORIZZATO A ENTRARE NEI PROFILI FACEBOOK UNA VIOLAZIONE DEI DIRITTI DI LIBERTà DI ESPRESSIONE … I POST DI Alessandro De Angelis SONO STATI TOLTI IN MANIERA COATTA SENZA CHE IO POTESSI INTERVENIRE. QUESTA è UN’ABUSO NEI MIEI CONFRONTI .

VIETO A FACEBOOK O A CHI HA L’AUTORIZZAZIONE A ENTRARE NEI GRUPPI, DI RIMUOVE QUALSIASI POST PUBBLICATO QUI SENZA LA MIA AUTORIZZAZIONE!

 

Cristo il Romano il libro che non vogliono che leggete perchè per la prima volta vengono portate prove storiche e non le solite teorie o ipotesi. Vi lascio con le recensioni tutte 5 stelle postate su macrolibrarsi di chi ha letto il libro che potete acquistare su:

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__cristo-il-romano-libro.php

stefano
Acquisto verificato

Ho appena finito di leggere CRISTO IL ROMANO e devo dire che ho ancora la pelle d’oca.L’autore Alessandro De Angelis descrive dettagliatamente tutta la genealogia dei personaggi piu importanti dei vangeli, la linea di sangue reale di Gesu’,una comparazione storica davvero magistrale, devo dire dopo tanti libri letti di vari autori sull’argomento che si basano su teorie, qui abbiamo analisi e comparazione storica ben definite tra Giuseppe Flavio, vangeli canonici e apocrifi, tacito ecc.una bibliografia ricca e importante(ho controllato personalmente le fonti).L’intuizione dell’autore è rivoluzionaria. Consiglio a tutti di leggerlo per capire veramente chi era Gesu’Cristo. Buona lettura.

Alessandro
Acquisto verificato

Cristo il Romano di Alessandro De Angelis. Appena letto. Non potevo immaginare fosse così ben fatto. Una prima parte basata su ricerche e comparazioni documentate da più fonti ed una seconda parte che riassume in maniera fluida la vita di Gesù dalla nascita alla morte. Il contenuto di questo libro è d’impatto e fa luce sui grandi dubbi che circondano anche la sacra famiglia. Libro che nel futuro diventerà un punto di riferimento, un passaggio obbligato per i ricercatori del vero a dispetto del tradizionale. Questo libro riscrive dettagliatamente e senza veli la storia dell’uomo più importante di sempre. Dopo due millenni di confusione finalmente arriviamo alla verità. Risponde a tutte le domande, dalla verginità di Maria alla resurrezione. Questo libro nasconde in sé la scoperta più importante di sempre. Assolutamente da leggere. Va ben oltre ogni aspettativa. Buona lettura

Angelo
Acquisto verificato

Libro assolutamente da leggere!!!! Quasi 400 pagine dense che consiglio di leggere con calma. Facendo riferimento a fonti canoniche e no, si vanno ad effettuare con rigore scientifico le varie comparazioni tra i documenti. Molto forte ciò che trasmette il libro perché si va ad indagare sulla persona simbolo del Cristianesimo, sulla sua famiglia e sulle persone che ruotano attorno a lui; ciò che emerge è un quadro totalmente diverso da quello ufficiale. Che si sia credenti o meno è facile rimanere sorpresi. La parte finale del libro racconta sottoforma di romanzo la storia di Gesù poco prima della sua nascita fino alla morte. Una vera bomba!!! E ben fatto!!! Vi lascio alla scoperta del libro. Buona Lettura!!!

raffaella
Acquisto verificato

Le ricerche di Alessandro De Angelis e di suo figlio Alessio mi hanno sempre profondamente colpito e sorpreso. Due persone, semisconosciute, si erano date la briga di investigare sull’ autenticità dei Vangeli e della figura storica di Gesù Cristo con una passione e competenza evidenti. Il libro è ricchissimo di intuizioni correlate ad altrettante verifiche basate sui testi antichi. E’ come seguire un labirinto che si interseca tra traduzioni manipolate, fatti storici non coevi o coevi che vengono sovrapposti, nomi che appaiono in varie forme indicando una stessa persona. Il tutto in un insieme congruo e coerente. Maria, figlia di Cleopatra, Gesù nipote di Marc’ Antonio, è il gioco delle dinastie come sempre c’ è stato nella storia. Per chi vuole approcciare una lettura diversa della storiografia, per gli appassionati di intrighi. Bellissima la terza parte che alleggerisce i dati storici diventando un racconto appassionante. Urka! Da far conoscere per conoscere

Thi Bich Thuy
Acquisto verificato

questo libro e una pietra miliare per chi si interessa o meglio studia la vita di Gesù. Ho letto il libro in parallelo con Antichità Giudaiche Guerre Giudaiche e i vangeli, ho cercato in tutti i modi di confutare le tesi dell autore ma non ce l’ ho fatta non ho potuto fare altro che sostenere tutte le sue ipotesi, le prove che porta a sostegno del Cristo romano sono inoppugnabili. Consiglio questo libro a chiunque, non e per nulla pesante ed e scorrevole e adatto sia agli appassionati del genere sia agli studiosi

Claudio
Acquisto verificato

Cristo il Romano

Ottima cronologia dei tempi….ottimo tutta la documentazione fornita dal ricercatore…!

Abbiamo bisogno del vostro aiuto per superare la congiura del silenzio che stanno facendo verso la più grande scoperta di tutti i tempi, leggetelo e aiutateci a diffondere le prove, grazie.

Alessandro De Angelis scrittore, ricercatore di antropologia delle religioni

 

1gg IV, 270-325.

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