TwitterFacebookGoogle+

Giallo nel Frusinate, ucciso da colpo di fucile non da cinghiale

(AGI) – Frosinone, 10 set. – E’ stato un colpo di arma da fuoco che ha reciso l’arteria femorale a uccidere Luciano Bondatti, l’agricoltore di 62 anni trovato semi sbranato questa mattina in un bosco di Frentino. E’ scemata del tutto la prima ipotesi investigativa, quella che il pensionato potesse essere rimasto vittima di un’aggressione da parte di un cinghiale. L’animale, secondo quanto ricostruito dai carabinieri del comando provinciale di Frosinone, potrebbe essere sopraggiunto in un secondo momento. La morte, come confermato, dal medico legale e’ arrivata con un pallettone sparato a distanza ravvicinata. Gli inquirenti non lasciano trapelerare nulla sulle ipotesi privilegiate: omicidio o incidente di caccia. La svolta nella ricostruzione del tragico episodio e’ arrivata nel tardo pomeriggio, quando si sono concluse le operazioni peritali da parte del medico legale. Il cadavere di Luciano Bondatti era stato rinvenuto nella tarda mattinata in una localita’ boschiva di Frentino . (AGI) .

Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.