TwitterFacebookGoogle+

Giallo sul lago Bracciano: in sospeso liberta' Di Muro

(AGI) – Roma, 24 dic. – Il tribunale del riesame di Roma si e’ riservato di decidere sul ricorso che gli avvocati Cesare Gai e Massimiliano Sciortino hanno presentato nei confronti di Marco Di Muro, il 25enne barista di Formello da qualche giorno agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio volontario aggravato in relazione alla morte della fidanzata 16enne Federica Mangiapelo, trovata cadavere sulla sponda del lago di Bracciano la notte di Halloween del 2012. I difensori hanno chiesto al tribunale (che si pronuncera’ nei prossimi giorni) di revocare il provvedimento restrittivo perche’ non ci sono esigenze cautelari. Secondo la procura di Civitavecchia, il ragazzo avrebbe ucciso la giovane al culmine di una lite cominciata per motivi di gelosia. Federica – stando agli inquirenti – non sarebbe morta per malore come si pensava all’inizio (l’autopsia evidenzio’ una serie di problemi congeniti di natura cardiaca) ma per annegamento. Una successiva perizia pneumologica, disposta in sede di incidente probatorio, ha infatti indicato la seconda come la causa piu’ probabile del decesso. L’indagato, dal canto suo, ha sempre respinto le accuse sostenendo di aver lasciato la fidanzata in una piazza di Anguillara alle 3 della notte tra il 31 ottobre e il primo novembre di due anni fa, a cinque km di distanza dal ritrovamento del corpo senza vita. .
Vai sul sito di AGI.it



Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.