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Gioielliere ucciso a Roma: "ha lottato per difendersi"

(AGI) – Roma, 16 lug. – Un nuovo sopralluogo degli investigatori dei carabinieri di via in Selci sara’ compiuto in giornata nella gioielleria dei via dei Gracchi, nel quartiere Prati di Roma dove ieri e’ stato ucciso nel corso di una rapina il titolare settantenne Giancarlo Nocchia. In particolare i militari proseguiranno i rilievi scientifici alla ricerca di impronte che l’assassino potrebbe avere lasciato. Sono stati acquisiti i filmati delle telecamere interne al negozio che sono gia’ al vaglio degli inquirenti. Gli investigatori ritengono che ad agire sia stata una persona sola ma non escludono la presenza di complici all’esterno della gioielleria. Il bandito ha probabilmente utilizzato una parrucca bionda non molto vistosa per entrare nel negozio forse per non farsi riconoscere dal titolare. Nocchia aveva infatti subito in passato 3 rapine. Il medico legale nell’esame compiuto ieri sul cadavere della vittima ha trovato una profonda ferita sul volto e segni che confermano un tentativo di difesa e una colluttazione. Il gioielliere e’ stato colpito al volto con un oggetto probabilmente trovato dal malvivente nello stessa gioielleria come una piccola statuetta sulla quale verranno compiuti degli accertamenti tecnici. Altri esami saranno eseguiti sulla scatoletta trovata da alcuni passanti all’esterno del negozio e persa dal bandito in fuga. (AGI)
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