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Giornalista italiano ferito da soldati israeliani in Cisgiordania

(AGI) – Beit Furik (Cisgiordania), 26 set. – Un videoreporter italiano dell’agenzia France Presse, Andrea Bernardi, ed un altro collega, il palestinese Abbas Momani, hanno denunciato di essere stati aggrediti ieri da soldati israeliani a Beit Furik in Cisgiordania. Le truppe israeliane, riferisce Bernadi, hanno sequestrato e distrutto il loro equipaggiamento, telecamere, macchine fotografiche e un cellulare, dopo che avevano ripreso le immagini del funerale di un palestinese ucciso da Tsahal. Come appare in un video diffuso dall’agenzia locale un soldato si e’ avvicinato a Bernardi strappandogli la telecamera e distruggendola sbattendolo a terra con violenza per poi portarlo lontano da una barricata improvvisata dai palestinesi. Bernardi quindi ha raccontato di essere stato sbattuto a terra dai soldati e colpito al fianco con un’arma. E’ stato tenuto schiacciato sul terreno da un soldato israeliano – afferma – che lo teneva immobilizzato facendo pressione con un ginocchio sul petto sino a quando non e’ riuscito ad estrarre dalla tasca le sue credenziali da giornalista. Alla fine ha riportato lesioni alle costole e ad un occhio. (AGI) Al momento dell’aggressione, entrambi indossavano giubbotti anti proiettili con stampata, davanti e dietro, la scritta “press”. L’incidente e’ stato filmato e diffuso online da altri colleghi dell’agenzia locale Palmedia L’agenzia France Presse ha protestato con le autorita’ israeliane che hanno annunciato l’adozione “misure disciplinari” contro i militari responsabili, ha spiegato il colonnello, Peter Lerner, portavoce di Tsahal. (AGI) .

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