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Giulia Innocenzi è la nuova direttrice di Giornalettismo

Giornalettismo ha una nuova guida, e il suo volto è molto conosciuto. Giulia Innocenzi sarà la nuova direttrice della testata online. Trentatrè anni, viene da importanti esperienze televisive con Michele Santoro.

Il sito stesso ha annunciato l’arrivo della Innocenzi. L’ex conduttrice di AnnoUno ha pubblicato un video su Facebook per dichiarare i suoi obiettivi editoriali:

Breve biografia di Giulia Innocenzi

Laureata alla Luiss di Roma in Scienze Politiche nel 2007. Si candida alla segreteria dei Giovani Democratici nel 2008, ma raccoglie solo il 10% dei voti e dunque non viene eletta. Nello stesso anno diventa responsabile italiana di Avaaz.org, sito che si occupa di raccolta fondi per campagne politiche.

Comincia a lavorare nell’informazione su REDTV, emittente vicina a Massimo D’Alema, che chiuse le trasmissioni nel 2010. Si spostò poi a lavorare sulla Rai con Michele Santoro, conducendo una rubrica su AnnoZero. Continua a collaborare con il giornalista salernitano, assumendo sempre maggiori responsabilità nelle trasmissioni successive, anche dopo il passaggio al progetto di Servizio Pubblico e l’arrivo su LA7.

In seguito conduce, nel 2014, il programma AnnoUno su La7, e nel 2017 Animali come noi su Rai2. Ha scritto tre libri, l’ultimo pubblicato nel 2016: Tritacarne. Perché ciò che mangiamo può salvare la nostra vita. E il nostro mondo.

La storia di Giornalettismo

Il sito giornalettismo.it è partito nel 2008, e il suo primo direttore è stato Alessandro D’Amato, oggi fondatore e direttore di NextQuotidiano. Viene fondato all’interno del gruppo Banzai, che oggi si chiama ePrice ed è attivo solo nel settore eCommerce (mentre in precedenza aveva lanciato un importante settore media, e gestito il consolidamento sul mercato di portali come ‘studenti.it’, SaldiPrivati, ‘Giallo Zafferano’ e altre testate online di grande successo).

Nel maggio 2016 il ramo media di Banzai viene acquistato da Mondadori, che diventa così il primo editore italiano del settore digitale.  Ma questa operazione lascia ancora nelle mani di Banzai i siti di notizie. Anche Giornalettismo viene infine parzialmente ceduto. Per il 70% diventa di Nexilia, media tech company che gestisce diversi siti.  

In seguito Marco Esposito ha sostituito D’Amato alla direzione del sito. Esposito non ha più nulla a che fare con la testata dal 31/12/16, come ha chiarito lui stesso su Facebook.

Per approfondire:

Giulia Innocenzi: Io, giornalista per salvarmi dalla politica (Panorama)

Che cosa resta di Banzai dopo la vendita dell’editoria a Mondadori (EconomyUp)

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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