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Giustizia: Davigo, sciopero? Lo decide direttivo Anm

Roma – Non ci sono abbastanza magistrati e il governo ha pensato di rimandare il pensionamento solo di alcuni di loro per non sguarnire gli uffici giudiziari. L’idea non è piaciuta all’Associazione nazionale magistrati (Anm) che ha minacciato lo sciopero e ha chiesto un incontro con il presidente del Consiglio, Matteo Renzi anche per discutere della riforma del processo penale.  

Le posizioni, fanno sapere dall’Anm e dal Governo, sono più vicine. E Piercamillo Davigo, presidente dell’Associazione magistrati, aggiunge che la decisione sullo sciopero non spetta a lui, nè alla giunta dell’Anm, ma al comitato direttivo centrale. Una prospettva remota, secondo il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, che ha parlato di “disponibilità del governo ad accogliere alcune questioni e a rafforzare lo sforzo organizzativo”. 

L’Anm ha chiesto di estendere la proroga dei pensionamenti a tutti i magistrati data “la spaventosa scopertura di organico”, ma nel corso dell’incontro che Davigo ha avuto con Renzi e Olando, si è parlato anche della riforma del processo penale . “Un confronto aperto e franco e non un dialogo fra sordi” ha aggiunto il ministro della Giustizia “in un clima molto positivo. Le posizioni si sono notevolmente avvicinate”. C’é stata “disponibilita’” da parte del presidente del Consiglio, ha detto il ministro, “a una riflessione ritenendo fondata la sottolineatura venuta dall’Anm sul fronte pensioni” e un’apertura sulla questione della legittimazione dei magistrati al primo incarico. 

L’Anm “ha deciso di appoggiare” i ricorsi dei magistrati che vorranno di impugnare anche davanti alla Corte Ue la proroga delle pensioni di alcuni vertici delle magistrature. “Se la corte europea” li accogliesse, ci “sarebbero effetti devastanti perche’ rivivrebbe il termine dei 75 anni per andare in pensione”, ha affermato Davigo. La proposta del sindacato dei magistrati è di estendere, almeno fino a quando restano le scoperture di organico (mancano 1.130 giudici su un totale di 9.000) la proroga fino a 72 anni per il pensionamento a tutti i magistrati. Una manovra, ha detto ancora Davigo, che “non costa niente perché prenderebbero lo stipendio invece della pensione”, (AGI) 

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