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Governo minaccia VOX: ‘Non parlate male degli stupratori’ – LEGGI LETTERA

Quando uno dei poteri dello Stato invia una lettera a chi si occupa di informazione, tentando di influenzarne il lavoro, è gravissimo. Quando questo avviene attraverso minacce, è ancora più grave. Quando a farlo è il potere esecutivo, siamo in una dittatura. E’ il caso di una lettera che non possiamo definire altrimenti che ‘minatoria’, inviata dal governo – direttamente dalla Presidenza del Consiglio – a VOX. La lettera, in modo molto educato – i totalitarismi moderni amano sodomizzare i dissidenti con ‘educazione’ – chiede a VOX di cancellare questa notizia:

Perché, così recita la missiva: unarminacce Non è lo stupro di gruppo di una bambina, a creare ostilità verso chi l’ha compiuto, ma chi ne parla. Siamo all’orwelliano rovesciamento della realtà. Naturalmente, nel loro indefesso ‘lavoro’ di censori, quelli dell’Unar – che pure sono lautamente pagati – nemmeno si sono peritati di cliccare sul link presente nell’articolo, e che conduce alla notizia originale pubblicata dal giornale britannico Daily Mail. L’articolo di VOX è praticamente una mera traduzione in italiano della parte più immediata della notizia. Basta una semplice ricerca su Google, per scoprire che la notizia è stata riportata da migliaia di testate in inglese. Ecco i primi risultati:

E’ già grave perseguire le opinioni. Ma con questa lettera minatoria c’è un salto di qualità del potere. Il governo cerca di impedire la pubblicazione di semplici notizie. Come a Cuba, in Cina e altre ‘democrazie’ africane. I lettori italiani non devono sapere cosa accade dove la società multietnica è realtà ormai da decenni. Potrebbero ribellarsi. E qui qualcuno si chiederà cosa farà VOX davanti alla minaccia del governo Renzi: si piegherà e cancellerà l’articolo? Persone sagge lo farebbero, ma VOX ha un grave problema alla schiena che impedisce di piegarsi in avanti. L’articolo rimarrà dove è: tale e quale. Ci chiediamo come colui che ha firmato la lettera si senta, sapendo di avere chiesto di censurare la notizia di una tale nefandezza. Non vorremo mai sapere, come ci si sente a reggere il moccolo degli stupratori. E’ proprio grazie ad entità come UNAR, che in GB è accaduto questo: http://voxnews.info/2014/08/27/choc-1-400-bambini-stuprati-e-torturati-da-immigrati-islamici/ I media erano terrorizzati dall’esporre le denunce dei bambini, per timore di essere indagati per ‘razzismo’ da associazioni che dell’antirazzismo fanno un business. Le stesse autorità di polizia erano timorose dal procedere, per lo stesso motivo. Anche per questo VOX non può indietreggiare di un millimetro: qui, la stessa cosa, non deve accadere. Questo sito ha troppi lettori. Il Sistema cerca in tutti i modi di abbatterlo: prima vennero i fasulli siti anti-bufala, che foraggiati dai soliti noti si inventano false ‘bufale’ con le quali tentare di screditarci, ma non ha funzionato. VOX ha continuato a crescere, oltre 100.000 lettori giornalieri nell’ultimo mese: e allora si è passati alle minacce di Stato. La resa non è un’opzione.


Per avere un assaggio di come certi siti e certe entità governative agiscano in sincrono, ecco la disgustosa disinformazione di uno dei cosiddetti siti ‘anti-bufale’:

È falsa la storia dell ragazzina in UK violentata…butac.it
Avete visto quanti link britannici confermano la notizia. Ma i dis-informatori di Butac presentano un’altra notizia – sempre lo stupro di immigrati ai danni di una ragazzina – spacciandola per quella pubblicata da VOX, per la quale ripresentiamo un link:  https://uk.news.yahoo.com/asian-birmingham-girl-raped-30…
Quanto è credibile un sito anti-bufale che si inventa una cosa in questo modo, anche nei confronti di una ragazzina stuprata da 30 energumeni? A noi, gente del genere fa piuttosto schifo. Se poi mettiamo in conto che qualche tempo dopo, con la letargia ovvia degli enti governativi, si muove il censore di Stato, allora si comprendono molte cose.

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