TwitterFacebookGoogle+

Granate sulla Corte Suprema, Venezuela nel caos

Granate contro la Corte Suprema a Caracas lanciate da un elicottero della polizia. Il presidente Nicolas Maduro ha confermato l’attacco sulla tv di Stato, definendolo un attentato terroristico. Il 54enne successore di Hugo Chavez, da tre mesi alle prese con proteste e scontri di piazza nei quali hanno perso la vita almeno 80 persone (leggi qui cosa sta succedendo), ha detto che alla guida dell’elicottero c’era un agente dissidente dell’intelligence che è riuscito a fuggire e che è ora ricercato dalle forze speciali del governo. Tra i responsabili ha anche indicato un agente della Brigata azioni speciali (Bae), Oscar Rodriguez, che ha collegato con Miguel Rodriguez Torres, ex ministro degli Interni e della Giustizia, accusato di essere “in contatto con la Cia”.

Sui social media sono rimbalzate le immagini dell’agente che pilotava l’elicottero, a volto scoperto, mentre un altro uomo mascherato sventolava uno striscione con la scritta “350 Libertad”, riferendosi all’articolo della Costituzione che consente ai cittadini disobbedienza civile rispetto “ad ogni regime che nega le garanzie democratiche e mina i diritti umani”.

Leggi anche: In Venezuela i giornalisti sfidano la censura facendo i tg negli autobus

Guarda questo video sugli ultimi scontri di piazza 

 

In Venezuela i militari in Parlamento si scontrano con deputati e senatori

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.