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Grecia: arrivate nuove proposte di Atene. Per l'Ue rappresentano una "buona base"

(AGI) – Bruxelles, 22 giu. – Dopo essersi fatto nuovamente attendere il governo greco ha presentato in extremis in serata a Bruxelles le sue nuove proposte per scongiurare il default, per trovare un’intesa con i creditori. Proposte che secondo fonti ufficiali rappresentano “una buona base” per trovare una soluzione. A dare la notizia e stato Martin Selmayr, capo di gabinetto del presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker: “Le nuove proposte greche per Juncker (Ue), Lagarde (Fmi) e la Banca Centrale Europea rappresentano una buona base per fare progressi al summit di domani dell’Eurozona” ma, ha aggiunto in tedesco, “vanno prese con le pinze”. 

   Nel pomeriggio i creditori della Grecia si erano ieri per valutare il pacchetto di proposte presentate da Atene. Ma, hanno riferito diverse fonti diplomatiche, le proposte greche – prima degli ultimi sviluppi di queste ore – non sono ancora disponibile nonostante Alexis Tsipras abbia detto di averle messe a punto. Domani mattina, intanto, la Bce affrontera’ in una runione alle 10.30 del mattino il tema della liquidita’ nel settore bancario greco. Gli ordini di ritiro dei depositi per domani ha raggiunto il miliardo di euro. Sempre domani mattina Alexis Tsipras e Jean-Claude Juncker s’incontreranno a Bruxelles prima che cominci il vertice straordinario dedicato alla situazione economica e finanziaria del Grecia. Oggi il premier greco e il presidente della Commissione europea hanno intessuto una serie di conversazioni telefoniche, nelle stesse ore in cui il governo di Atene faceva sapere che un pacchetto di nuove proposte per un’intesa sul debito e’ pronto e sara’ presentato ai creditori. Il piano di Tsipras e Varoufakis: stop ai prepensionamenti Il governo greco prepara un nuovo piano di riforme da presentare domani al vertice dell’Eurogruppo, in modo da favorire un accordo sul debito con le istituzioni finanziarie. Secondo la tv privata Mega, il piano prevede uno stop ai prepensionamenti a partire dal primo gennaio 2016, un aumento della “tassa di solidarieta’” per le persone che guadagnano piu’ di 30.000 euro l’anno e per le societa’ con utili superiori ai 500.000 euro. Inoltre il governo Tsipras metterebbe sul tavolo misure fiscali permanenti pari al 2% del Pil della Grecia e altri provvedimenti amministrativi per uno 0,5%, accogliendo le richieste dei creditori che sollecitavano misure pari al 2,5% del Pil. L’Iva verrebbe lasciata mantenuta alle attuali aliquote del 6,5%, del 13% e del 23 %, ma aumenterebbero alcune imposte sugli alimenti e sugli alberghi. Atene sarebbe anche pronta a mantenere la controversa tassa sugli immobili, l’Enfia, che si era impegnata ad abolire quest’anno. xxx Grecia: Atene, “abbiamo presentato le nostre proposte per intesa” Atene ha presentato all’Unione europea le proprie proposte per una soluzione della crisi del debito che rischia di spingerla fuori dall’Eurozona. Il primo ministro greco, Alexis Tsipras, si legge in una nota del governo greco, ha messo a punto un pacchetto per un “accordo di reciproci benefici” con cui cercare di convincere la Commissione europea e il cancelliere tedesco, Angela Merkel, a raggiungere una “soluzione definitiva” che risolva lo stallo tra Atene e i creditori. Le proposte saranno discusse nel vertice straordinario europeo in agenda per domani. .

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