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Grecia-Eurogruppo: non c'e' intesa, lunedi' vertice straordinario

(AGI) – Lussemburgo, 18 giu. – Troppo pochi progressi per arrivare a un accordo con la Grecia per il completamento del secondo programma di aiuti con l’ultima tranche da 7,2 miliardi: lo ha constatato “con dispiacere” il presidente dell’Eurogruppo Jeroen Dijsselbloem al termine della riunione. Il presidente ha pero’ aggiunto di ritenere che “un accordo e’ ancora possibile” prima di fine mese. Le istituzioni che trattano con la Grecia erano “pronte e flessibili” per esaminare le proposte alternative sulle riforme da parte del governo greco, ma queste “non sono arrivate” ha affermato Dijsselbloem. Anche se un accordo politico entro la fine del mese e’ ancora possibile fra la Grecia e i suoi creditori, “e’ impensabile che ci sia il tempo” per versare l’ultima tranche da 7,2 miliardi “entro fine giugno” ha osservato Dijsselbloem spiegando che sara’ quindi necessario estendere ulteriormente il tempo per l’esborso. “Il tempo non basta per raggiungere un accordo, seguire le procedure parlamentari, e fare i passi tecnici necessari per poter procedere al versamento entro la fine del mese”, ha spiegato. Da parte sua, il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, ha deciso di convocare un vertice straordinario dei 19 capi di Stato e governo dell’Eurozona per affrontare la situazione della Grecia dopo il fallimento dei negoziati per il completamento del secondo programma di aiuti. E’ quanto fa sapere lo stesso Tusk. La riunione e’ stata convocata lunedi’ per le 19. Intanto, il direttore del Fmi, Christine Lagarde, ha ribadito che Se la Grecia non paghera’ a fine mese quanto deve al Fmi per “tre scadenze cumulate”, pari a 1,6 miliardi “sara’ tecnicamente in default rispetto al Fondo monetario”. In questo caso, “a partire da quel momento le regole del Fmi ci impediscono di procedere ad altri esborsi finche’ gli arretrati non saranno stati pagati”. “La Grecia deve presentare proposte concrete, tangibili, credibili” sostiene Lagarde, secondo la quale le istituzioni “hanno messo insieme proposte fattibili per la Grecia, migliorando le sue proposte iniziali”. Secondo Lagarde “minori saranno gli aggiustamenti della Grecia maggiori saranno i finanziamenti che serviranno”. (AGI) .
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