TwitterFacebookGoogle+

Grecia: Eurogruppo, ok di principio a terzo programma aiuti

(AGI) – Bruxelles, 16 lug. – L’Eurogruppo ha dato il suo via libera “di principio” al terzo programma di aiuti internazionali tiriennali alla Grecia, condizionato al completamento delle procedure nazionali.

“Un accordo di principio sul prestito ponte dal meccanismo Efsm” per la Grecia e’ stato raggiunto oggi: lo fa sapere via Twitter il vicepresidente della Commissione europea, responsabile per l’Euro, Valdis Dombrovskis. La procedura, aggiunge Dombrovskis nel suo breve messaggio, sara’ “finalizzata domani a mezzogiorno” dall’Ecofin.

L’Eurogruppo, si legge nella nota diffusa dopo che stamattina i ministri delle Finanze dei 19 si sono riuniti in teleconferenza, “accoglie con favore l’adozione da parte del parlamento greco di tutti gli impegni specificati nella dichiarazione del vertice Euro del 12 luglio.

  Sulla base di una valutazione positiva da parte delle istituzioni, che hanno concluso che le autorita’ hanno attuato il primo pacchetto di quattro misure in tempo e in modo nel complesso soddisfacente e che hanno confermato che la dichiarazione del vertice Euro e’ stata inserita nel preambolo della legge di attuazione adottata dal Parlamento greco, abbiamo deciso oggi la concessione di principio di un sostegno Esm triennale alla Grecia, soggetto al completamento delle procedure nazionali rilevanti”.

Una volta superato questo scoglio, si legge ancora nella dichiarazione, e presa “la decisione formale da parte del consiglio dei governatori dell’Esm attesa entro la fine di questa settimana, le istituzioni saranno incaricate di negoziare rapidamente un Memorandum of Understanding che dettagli la condizionalita’ politica connessa al programma di assistenza finanziaria”. Infine, l’Eurogruppo fa appello alle autorita’ greche perche’ “adottino rapidamente il secondo pacchetto di misure entro il 22 luglio, come previsto nella dichiarazione del vertice Euro, e aggiorni la legislazione relativa al primo set di misure in linea con le raccomandazioni fatte dalle istituzioni nel loro rapporto”.

Il Parlamento greco ha approvato il pacchetto concordato all’Eurosummit “in tempo e in modo nel complesso soddisfacente”. La Ue promuove il ‘si’ di Atene arrivato nella notte sul piano di riforme e per bocca della portavoce della Commissione europea Annika Breithardt, chiarisce che i tempi e i modi del via libera sono “soddisfacenti”.
  Intanto, ad Atene, il ministro dell’Interno greco Voutsis ritiene possibile elezioni anticipate a settembre od ottobre.
  Il placet di Bruxelles rende quasi scontato il via libera dell’Eurogruppo al prestito ponte di 7 miliardi di euro per la Grecia, che secondo fonti vicine alla trattativa arrivera’ presumibilmente domani

 Oltre al prestito ponte da 7 miliardi per i pagamenti piu’ immediati i ministri delle Finanze dell’area euro discuteranno di un prestito urgente che dovra’ pero’ essere discusso e approvato a maggioranza anche dai 9 Paesi che non fanno parte della moneta unica. Contemporaneamente i 19 Paesi dell’area euro valuteranno la proposta presentata dalla Commissione per la concessione immediata alla Grecia del prestito ponte per un periodo massimo di tre mesi, proveniente dall’Esm, il Meccanismo europeo di stabilizzazione finanziaria, il fondo gia’ utilizzato per i salvataggi di Portogallo e Grecia. IL ‘via libera’ dovrebbe avvenire entro venerdi’ con una procedura scritta, che non richiede la riunione dei 28 ministri ma solo l’accordo degli ‘sherpa’ del Comitato economico e finanziario.

   Ci sarebbero anche un italiano e un albanese tra i 25 arrestati dalla polizia greca per gli scontri di mercoledi’ notte a piazza Syntagma, ad Atene, durante le proteste per il voto sulle riforme concordate all’Eurogruppo. Lo sostengono i media greci ma la notizia non e’ ancora stata confermata dall’ambasciata italiana. E’ stato convalidato l’arresto per 25 dei 38 manifestanti fermati i disordini davanti al Parlamento.  Stamane la piazza e’ stata ripulita dei detriti lasciati dalla ‘battaglia’ campale. Mercoledi’ sera, oltre 12mila manifestanti si erano riuniti nella pizza, per quella che e’ stata la piu’ grande protesta da quando Tsipras lo scorso gennaio ha vinto le elezioni. La manifestazione e’ degenerata nelle violenze, quando centinaia di giovani hanno attaccato la polizia, incendiando automobili e rompendo vetrine. Sono stati lanciati sassi e bottiglie molotov e la polizia ha risposto con cariche usando manganelli e gas lacrimogeni. (AGI)

Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.