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Grecia: fondo Ue per prestito ponte non richiede unanimita'

(AGI) – Bruxelles, 14 lug. – L’uso dei fondi ancora detenuti dal meccanismo europeo di stabilita’ finanziaria (Efsm) istituito all’inizio della crisi del debito sovrano non richiede l’unanimita’ dei 28 paesi Ue e il Regno Unito non ha quindi diritto di veto come ha invece lasciato intendere Londra. Secondo quanto si apprende a Bruxelles, infatti, per poter utilizzare quel denaro nell’ambito del prestito ponte per le prime esigenze finanziarie della Grecia, attualmente allo studio dei tecnici delle istituzioni Ue, basta una maggioranza qualificata rappresentata dall’unanimita’ dei paesi Euro piu’ l’approvazione di 4 dei nove paesi Ue che non fanno parte dell’Eurozona. L’opposizione del Regno Unito o della Polonia, precisano le fonti, e’ sicuramente un problema politico, ma non basta a bloccare l’uso del fondo, la cui dotazione residua, dopo aver contribuito ai programmi di Irlanda e Portogallo, e’ di circa 13 miliardi. (AGI) .
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