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Grecia: nasce governo Tsipras rosso-nero; Le Pen, "schiaffo a Ue"

(AGI) – Roma, 26 gen. – In Grecia nasce un governo anti-austerita’, frutto di un accordo tra la sinistra di Syriza, trionfatrice nelle elezioni anticipate, e la destra anti-euro dei Greci Indipendenti (Anel). Alexis Tsipras, giacca blu e camicia bianca senza cravatta, ha ricevuto l’incarico di formare il nuovo esecutivo e ha giurato nelle mani del presidente Karolos Papoulias. A 40 anni, e’ il piu’ giovane premier ellenico degli ultimi 150 anni. Tsipras ha voluto rompere con la tradizione scegliendo un giuramento solo politico e non religioso, durante il quale ha promesso di “servire sempre gli interessi del popolo greco”. Come primo atto ha deposto una corona di fiori al monumento per i caduti della Resistenza. Il neo-premier potra’ contare su 162 seggi su 300, grazie ai 13 deputati di Anel che si sommano ai 149 conquistati da Syriza. Un’alleanza “innaturale” basata solo sulla battaglia contro il rigore, visto che il partito nato nel 2012 da una scissione da Nuova democrazia ha posizioni molto conservatrici. Syriza ha ottenuto il 36,34%, pari a 149 deputati, oltre il doppio (grazie al premio di governabilita’ di 50 seggi rispetto ai 71 del 2012, quando prese il 26,89%). A quasi 9 punti di distanza i conservatori di Nea Dimokratia (Nd) del premier uscente Antonis Samaras, con il 27,81% e 76 seggi (129 due anni fa). Terzo partito si e’ confermata, come a giugno del 2012, l’estrema destra di Alba Dorata, che con il 6,28% ha conquistato 17 seggi (uno in meno delle precedenti elezioni). A breve distanza i centristi di To Potima, questi ultimi con il 6,05%, con 17 seggi. A seguire i comunisti del Kke, che hanno ottenuto il 5,47% e 15 seggi (3 in piu’ rispetto a due anni fa). Greci Indipendenti, la formazione guidata da Panos Kammenos, ha preso il 4,75% e 13 seggi (7 in meno), gli stessi dei socialisti del Pasok di Evangelos Venizelos (prima del crollo, il partito che si alternava con Nd al potere dalla caduta del regime dei colonnelli nel ’74) con il 4,68%. Nel 2012 ne ottenne 33. L’affluenza e’ stata del 63,87, piu’ alta del voto precedente, quando aveva votato il 62,47%. Angela Merkel ha ribadito che si aspetta dal nuovo esecutivo greco che rispetti gli impegni presi dai precedenti governi sul pagamento del debito. Sulla stampa tedesca, dalla Bild alla Faz, si esprime preoccupazione per la vittoria di Tsipras e del suo “pericoloso” programma di governo. Per il settimanale Spiegel, il trionfo di Syriza e’ uno “scenario dell’orrore”, ma il voto potrebbe segnare “il giorno in cui i greci prendono il proprio destino nelle mani”. Con la vittoria di Syriza “il popolo greco ha dato uno schiaffo democratico mostruoso all’Ue”, ha commentato la leader del Front National, Marine Le Pen, che aveva auspicato la vittoria di Syriza in chiave anti-Ue. .
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