TwitterFacebookGoogle+

Grecia: Renzi a Ue, "meglio crescita di salvataggi"

(AGI) – Roma, 13 lug. – “Quando vedi che tutta la discussione si concentra su un dettaglio tecnico, ti rendi conto che e’ necessario tornare a pensare a cosa e’ l’Europa e perche’ e’ nata”. Matteo Renzi allarga lo sguardo oltre la crisi greca: “Per uscire dalla crisi c’e’ necessita’ di investire sulla crescita. Lo stiamo facendo poco”, ribadisce il presidente del Consiglio al termine dell’Eurosummit. “Credo – aggiunge – che costi meno fare un grande investimento sulla crescita che rischiare di fare domani un grande investimento sui salvataggi”. “Avere evitato la rottura sulla Grecia e’ un fatto importante e significativo, anche se ci sara’ molto da lavorare ancora”, riconosce Renzi, segnalando che “il referendum e’ stato un errore, anche per quei modi: indirlo senza dire nulla dopo essersi alzato dal tavolo e averlo fatto leggere dalle agenzie”. Una mossa che “mina il concetto di fiducia”. “Abbiamo rischiato – riconosce – la ‘Grexit’ questa notte. In un paio di momenti, se avessi dovuto scommettere, avrei puntato sul fallimento della trattativa e quindi sulla ‘Grexit’ ma oggi abbiamo invece fatto un passo avanti decisivo”. “Non era un derby a chi sta piu’ simpatico tra Angela Merkel e Alexis Tsipras”, sintetizza e liquida gli scenari come “fantapolitica” assicurando che “l’idea che Merkel, Schauble o Gabriel abbiano nella notte tramato per chissa’ cosa appartiene alla solita fantapolitica”. Insomma, afferma Renzi, nessuna strategia per affossare il governo Tsipras. Annota invece che la gestione della crisi greca e’ “finita nel buon senso e nella ragionevolezza” ma non manca di sottolineare che ora e’ tempo di “una soluzione per l’Europa e il suo futuro”. Matteo Renzi avverte che l’accordo di oggi “e’ stato trovato ai tempi supplementari, si poteva chiudere prima…” e torna a ribadire che “c’e’ tanto bisogno di Italia, in Europa: abbiamo bisogno di restituire un’anima a questa discussione. C’e’ bisogno di capire perche’ e’ nata l’Europa, a cosa serve l’Europa”. L’Ue, vista da Palazzo Chigi, “e’ una pianta che rischia di morire: va annaffiata con idee, entusiasmo, proposte e non solo con gestione di emergenze e crisi”. E allora, per uscire dalla crisi “c’e’ necessita’ di investire sulla crescita. Lo stiamo facendo poco”. (AGI)
Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.