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Grecia: Renzi, potremo rilanciare i temi della crescita; Squinzi "sara' problema"

(AGI) – Roma, 25 gen. – Reazioni contrastanti in Italia dopo la vittoria di Syriza. Il premier Renzi non commenta. Il presidente del Consiglio incontrera’ il nuovo premier greco al primo consiglio europeo. Tsipras – si osserva nell’entourage renziano – dovra’ fare una battaglia in Europa dove avra’ bisogno del premier italiano che, viene spiegato, grazie al semestre e’ riuscito ad ottenere il Qe e il piano di investimenti. Ma quello che e’ certo, riferiscono le stesse fonti, e’ che ora per l’Italia ci sono margini di manovra ancora piu’ ampi per rilanciare i temi della crescita in Unione europea. Per lui commenta la vicesegretaria del Pd Debora Serracchiani: “Siamo convinti che Tsipras sapra’ sfruttare al meglio il risultato elettorale raggiunto, per il bene della Grecia e per consolidare in Europa il percorso per la crescita cui ha lavorato il governo Renzi in questi mesi”, afferma.

Inviando a Tsipras le “congratulazioni per una vittoria netta”, Serracchiani ricorda al nuovo Governo greco che “grazie al lavoro svolto durante il semestre europeo sono stati conseguiti risultati importanti, anche per la Grecia, come il quantitative easing, il piano Juncker, la parita’ euro-dollaro e soprattutto un approccio piu’ flessibile ai tempi di rientro dal debito”. “L’ampiezza dell’affermazione di Syriza – osserva Serracchiani – attribuisce al partito di maggioranza il compito di non lasciare a se stessi quei cittadini greci che hanno trovato credibili le proposte dei neonazisti di Alba Dorata”. “Quello che occorre ora, anche di fronte agli eventi drammatici che stanno susseguendo, e’ che tutti si impegnino per un’Europa piu’ forte, compatta e – conclude- solidale”.

Entusiasta Nichi Vendola: “La Grecia manda un messaggio straordinario: e’ da sinistra che si cambia l’Europa, e’ da sinistra che si salva l’Europa”. Lo scrive in un tweet il leader di Sel. “Grazie Alexis, grazie compagni e compagne greci: una speranza contro la stupida e cinica politica dell’austerity”, scrive Vendola. Di diverso avviso il presidente di Confindustria. “Sara’ un problema per l’Europa, vedremo. Non c’e’ molto da commentare per il momento”. Con queste parole Giorgio Squinzi commenta con Affaritaliani.it i risultati delle elezioni in Grecia.

Gianni Pittella, presidente del gruppo dei Socialisti europei al Parlamento europeo, commenta dicendo che “il popolo greco ha deciso chiaramente di dire baste all’austerita’ e ai diktat della Troika, chiedendo un nuovo governo capace di portare avanti politiche miranti alla crescita e ad una maggiore giustizia sociale. A questo punto, la rinegoziazione del debito Greco, e in particolare l’estensione dei termini del programma di rientro, non deve essere piu’ considerata come un tabu. E’ tempo di investire nella crescita per ridurre il deficit di bilancio e il debito pubblico. Un chiaro messaggio da parte del popolo greco che deve essere accolto e rispettato dalle istituzioni europee e da tutti gli Stati membri”.

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