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Grecia: 'sacrificato' Varoufakis Il 'No' affonda le borse europee

(AGI – Atene, 6 lug. – Nel giorno in cui Tsipras ‘sacrifica’ il suo ministro delle Finanze Varoufakis, le banche greche annunciano che resteranno chiuse domani e mercoledi’ e mantengono il limite del prelievo ai bancomat di 60 euro al giorno e la crisi greca affonda le borse europee con Milano maglia nera in calo del 4,03%.

All’indomani del trionfo del ‘no’ al referendum di Atene, il Ftse Mib archivia la giornata sui minimi a 21.600 punti. L’All Share segna sul finale -3,85% a 23.099 punti. Tutte le borse europee hanno chiuso in decisa flessione: il Dax di Francoforte perde l’1,65% a 10.875,80 punti; il Ftse 100 di Londra arretra dello 0,78% a 6.534,48 punti; il Cac 40 di Parigi scende del 2,01% a 4.711,54 punti. In calo del 2,14% l’Ibex di Madrid con 10.548,7 punti.

Governo e opposizione greci “uniti per accordo con creditori”

Intanto i leader dei partiti di governo e di opposizione greci hanno firmato una nota congiunta con la quale sottolineano la necessita’ di uno sforzo comune allo scopo di raggiungere un accordo con i creditori. L’Ue aspetta “nuove proposte dalle autorita’ elleniche”, ma Berlino gela Atene: “le porte per il negoziato con la Grecia restano aperte” ma “non ci sono ancora le condizioni per riprenderlo”.

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E per ora, afferma Steffen Seiberti, portavoce del cancelliere tedesco Angela Merkel, “non ci sono le condizioni per trattare un terzo piano di aiuti”, sebbene “non si possa escludere nulla”. Martin Jaeger, portavoce del ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, afferma che “il taglio del debito greco non e’ in agenda per noi” e che Berlino “non intende cambiare i propri piani di bilancio”.

Questa mattina Yanis Varoufakis ha lasciato il ministero delle Finanze per aiutare il primo ministro Alexis Tsipras a raggiungere piu’ facilmente un accordo. “Subito dopo l’annuncio dei risultati del referendum – ha spiegato Varoufakis in un post pubblicato sul suo blog – sono stato informato di una certa preferenza di alcuni membri dell’Eurogruppo e di ‘partner’ assortiti per una mia assenza dai loro vertici, un’idea che il primo ministro ha giudicato potenzialmente utile per consentirgli di raggiungere un’intesa”, scrive Varoufakis, che promette comunque di restare al fianco di Tsipras e di sostenerlo: “Noi della Sinistra sappiamo come agire collettivamente senza curarci dei privilegi dell’incarico. Sosterro’ pienamente il primo ministro Tsipras, il nuovo ministro delle Finanze e il nostro governo”. (AGI)

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