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Grillo fa un passo indietro. Pace fatta (forse) con Mentana

Roma – Beppe Grillo cerca di ricucire i rapporti con Enrico Mentana dopo lo scontro di ieri, 3 gennaio, per le bufale sul web. Il leader pentastellato spiega che si è trattato solo di una denuncia politica per criticare il sistema mediatico nel suo complesso e si rivolge direttamente al direttore del Tg di La7 con un p.s. sul suo blog. “Ieri Mentana si è risentito per il fatto che il logo del suo Tg fosse presente nell’immagine del post che denunciava le bufale dei media italiani. Non se la prenda direttore, è stato fatto per “par condicio” per non far sfigurare troppo i suoi colleghi. E inoltre si trattava di una denuncia politica per criticare il sistema mediatico nel suo complesso. Le auguriamo di continuare a fare informazione che sia rispettosa della verità e dei cittadini ancora a lungo”.

 

Una denuncia politica per criticare il sistema mediatico nel suo complesso https://t.co/ajRVmHUbRz

— Beppe Grillo (@beppe_grillo) 4 gennaio 2017

 

 

Cosa è successo il 3 gennaio

Il leader del M5S scrive sul suo blog: “I giornali e i tg sono i primi fabbricatori di notizie false nel Paese con lo scopo di far mantenere il potere a chi lo detiene. Sono le loro notizie che devono essere controllate. Propongo non un tribunale governativo, ma una giuria popolare che determini la veridicità delle notizie pubblicate dai media. Cittadini scelti a sorte a cui vengono sottoposti gli articoli dei giornali e i servizi dei telegiornali”.

Un articolo che viene fortemente stigmatizzato da Enrico Mentana, direttore del Tg La7, che su Facebook annunci un’azione legale contro l’ex comico genoverse: “In attesa della giuria popolare chiedo a Grillo di trovarsi intanto un avvocato. Fabbricatori di notizie false è un’offesa non sanabile a tutti i lavoratori del tg che dirigo, e a me che ne ho la responsabilità di legge. Ne risponderà in sede penale e civile”, scrive Mentana. E il suo post ottiene 5mila condivisioni in poco più di un’ora.

La profezia di Politico su Grillo

Tutto era cominciato durante la mattinata quando ‘Politico’ aveva pubblicato una classifica in cui era stato inserito il leader del Movimento. Il titolo dell’articolo era:  “Le dodici persone che (probabilmente) rovineranno il 2017″. Grillo ha ripreso l’articolo, ha modificato provocatoriamente il titolo e lo ha pubblica sul suo blog:  “Grillo uno dei 12 personaggi più influenti d’Europa nel 2017”. “Nel 2017 – si legge sul blog – Beppe Grillo sarà uno dei personaggi più influenti d’Europa. La profezia arriva da un articolo di politico.eu in cui Beppe è l’unico italiano presente”.

La proposta di Grillo: tribunale popolare per i media

Poche ore dopo un duro affondo contro i giornali italiani: “Propongo non un tribunale governativo, ma una giuria popolare che determini la veridicità delle notizie pubblicate dai media. Cittadini scelti a sorte a cui vengono sottoposti gli articoli dei giornali e i servizi dei telegiornali”.  “Una giuria popolare per le balle dei media” è il post, condiviso con una foto dove nell’immagine è riportata una frase: “Giornali e tg sono i primi fabbricatori di notizie false nel paese con lo scopo di far mantenere il potere a chi lo detiene”. Una frase in sé senza riferimenti diretti a Mentana e al suo lavoro, ma nella foto sullo sfondo si vedono le icone di tutti i principali tg italiani e le prima pagine di diverse testate. 

foto pubblicata sul blog di Beppe Grillo

 

Per approfondire:

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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