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Guerra Turchia-Pkk, raid in Iraq e 18 agenti uccisi

(AGI) – Ankara, 8 set. – Giornata di guerra tra Ankara e Pkk nel sud-est della Turchia e nel nord dell’Iraq, con almeno 18 poliziotti turchi e una quarantina di miliziani curdi uccisi. Almeno 14 agenti turchi sono morti in un attacco contro un minibus della polizia nella provincia orientale di Igdir. Un ordigno azionato a distanza e’ esploso al passaggio del mezzo diretto a Dilucu, a un valico di confine con l’Azerbaigian, ha riferito l’agenzia Anadolu. Tra le vittime c’e’ anche un agente che ha fatto a lungo parte della scorta dell’ex presidente turco, Abdullah Gul, il quale ha diffuso un messaggio di cordoglio e ha fatto visita alla famiglia del poliziotto. In due attacchi separati nel sud-est della Turchia sono stati uccisi altri quattro poliziotti: tre sono morti per un razzo sparato da miliziani curdi del Pkk contro il veicolo corazzato sul quale viaggiavano nel sud-est del Paese, un quarto a Tunceli, nella valle di Pulumur, dove e’ morto un ufficiale che viaggiava insieme alla figlia, illesa. I nuovi attacchi arrivano mentre le forze armate di Ankara hanno intensificato i bombardamenti sui separatisti curdi nel nord dell’Iraq, in risposta all’imboscata di domenica nel sud-est della Turchia, in cui erano rimasti uccisi 16 soldati. Quell’agguato, il piu’ sanguinoso contro i militari turchi da quando a luglio e’ saltato il cessate il fuoco con i separatisti per l’avvio dell’operazione antiterrorismo di Ankara, ha spinto il premier, Ahmet Davutoglu, a promettere di “spazzare via il Pkk dalle montagne” della Turchia, dopo un trentennio di guerriglia. Nell’ambito della nuova offensiva, una cinquantina di caccia F-4 e F-16 turchi hanno bombardato nella notte postazioni del Pkk nel nord dell’Iraq, uccidendo fra i 35 e i 40 miliziani curdi. Inoltre Ankara ha confermato che le forze speciali turche sono penetrate nel nord dell’Iraq per dare la caccia a terroristi del Pkk, “una misura eccezionale volta a impedire la fuga dei terroristi”. Una cinquantina di caccia turchi hanno invece bombardato nella notte postazioni del Pkk nel nord dell’Iraq, uccidendo fra i 35 e i 40 miliziani curdi. I raid, protrattisi per sei ore, sono la risposta di Ankara all’agguato di domenica nel sud-est della Turchia in cui erano rimasti uccisi 16 soldati, rivendicato dal Partito dei lavoratori curdi. Si e’ trattato dell’attacco piu’ sanguinoso contro i militari turchi da quando a luglio e’ saltato il cessate il fuoco con i separatisti, con l’avvio dell’operazione antiterrorismo di Ankara contro Isis e Pkk. Almeno 12 poliziotti turchi sono invece rimasti uccisi in un attacco contro un minibus della polizia nella provincia orientale di Igdir. Un ordigno azionato a distanza e’ esploso al passaggio del mezzo diretto a Dilucu, a un valico di confine con l’Azerbaigian, ha riferito l’agenzia Anadolu. (AGI) .
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