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Hacker americani violano rete russa, monito in vista del voto

di Rita Lofano

Houston – Gli hacker del governo americano sono riusciti “a violare la rete di comando del Cremlino” nonché “le reti elettriche e i network di telecomunicazione russi, rendendoli vulnerabili” nel caso decidessero di attaccarli con armi informatiche. Lo rivela la Nbc, citando un alto funzionario di intelligence e documenti “top secret” di cui e’ venuta in possesso, e precisando che si tratta di una contromisura per fronteggiare eventuali cyber attacchi nel giorno delle elezioni americane dell’8 novembre. Un alto funzionario della Casa Bianca ha confermato all’Agi che gli Usa sono “pronti ad ogni evenienza” se viene attaccato il voto, puntando il dito contro la Russia. Il furto e la diffusione di email imbarazzanti ai danni di istituzioni e personaggi politici americani e’ “in linea”, ha detto, “con i metodi e le motivazioni” dei russi e sono volti ad “interferire con il processo elettorale statunitense”. Intanto, a tre giorni dall’Election Day, la democratica Hillary Clinton lotta per difendere il vantaggio, ormai di misura, sul repubblicano Donald Trump che avanza mentre infuriano le polemiche per le incursioni dell’Fbi ai danni dell’ex segretario di Stato.

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CANDIDATI AL RUSH FINALE IN UN’AMERICA SPACCATA – Candidati al rush finale in un’America che si presenta spaccata a 72 ore dalle elezioni. L’ultimo sondaggio della Fox attribuisce alla Clinton il 45% contro il 43% del rivale mentre le proiezioni della Cnn indicano che Hillary e’ scesa sotto la soglia magica dei 270 grandi elettori (su 538), la maggioranza assoluta necessaria per garantirsi la presidenza. L’ex segretario di Stato sarebbe a quota 268, con Trump salito a 204. E per non correre il minimo rischio, la candidata democratica ha deciso di fare campagna anche negli Stati considerati “sicuri” come la Pennsylvania, dove ha tenuto ieri un comizio e dove tornera’ lunedi’, alla vigilia del voto, insieme al marito Bill Clinton, la figlia Chelsea, Barack Obama e la first lady Michele. Trump chiudera’ invece la sua campagna elettorale il 7 novembre nel New Hampshire, lo Stato che nella “mappa elettorale” della Cnn e’ passato da “democratico” a “in bilico”, diventando quindi contendibile.

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BEYONCE’ CANTA PER HILLARY: “IO STO CON LEI”– “Voglio che mia figlia cresca vedendo una donna alla guida del nostro Paese e sapendo che le sue possibilita’ sono senza limiti. E’ per questo che sto con lei”. Così la regina del pop, Beyoncé, affiancando il marito, Jay Z, durante un concerto a Cleveland, in Ohio, per sostenere la candidata democratica. 
 
GIUDICE OHIO BACCHETTA TRUMP PER INTIMIDAZIONI MINORANZE – Un giudice dell’Ohio ha emesso un’ordinanza volta ad impedire alla campagna di Donald Trump di intimidire il voto delle minoranze afroamericane e ispaniche. Il tribunale ha cosi’ accolto il ricorso presentato dal partito democratico dell’Ohio, domenica scorsa, dopo che il candidato repubblicano aveva esortato i suoi sostenitori a monitorare i seggi. “E quando dico monitorare sapete cosa intendo, vero?”, aveva dichiarato Trump lo scorso 22 agosto durante un comizio ad Akron, in Ohio.
 
LA LEZIONE DI CIVILTA’ DI OBAMA – Durante un comizio a favore di Hillary a Fayetteville, nella Carolina del Nord, il presidente Barack Obama e’ dovuto intervenire per calmare la folla che urlava contro un manifestante che ha interrotto il suo discorso sventolando una bandiera di Donald Trump. Ricordando che l’America “e’ un Paese che rispetta il diritto di parola”, il presidente ha invitato non distrarsi rispetto all’obiettivo di votare per evitare che il candidato repubblicano diventi presidente.
 
SPUNTA RELAZIONE TRUMP CON MODELLA PLAYBOY – Il National Enquirer, giornale vicino a Donald Trump, avrebbe pagato 150.000 dollari ad una modella di Playboy per l’esclusiva sulla sua relazione con Donald Trump ma non l’ha mai pubblicata. Lo scrive il Wall Street Journal, precisando che la transazione e’ avvenuta lo scorso agosto e che la modella si chiama Karen McDougal. L’affair, consensuale, risalirebbe al 2006, quando Trump era gia’ sposato con l’attuale moglie, Melania.
 
I PROSSIMI APPUNTAMENTI – I candidati sono impegnati in un tour de force negli Stati in bilico, negli ultimi 3 giorni di campagna elettorale. Trump sara’ oggi a Tampa, in Florida, a Wilmington, nella Carolina del Nord, a Reno, in Nevada e a Denver, in Colorado. Per avvicinarsi al quorum dei grandi elettori, Trump dovrebbe vincere l’Ohio, la Florida e la Carolina del Nord, oppure – e’ un altro scenario – il New Hampshire e il Nevada. Anche Hillary oggi sara’ nella cruciale Florida, a Pembroke Pines, cosi’ come il suo candidato vice Tim Kaine che terra’ un comizio a Fort Mayers ed uno a Sarasota. Sempre nello stato del sole, per Hillary terra’ un concerto Jon Bon Jovi. Per la candidata democratica in Pennsylvania si esibiranno Stevie Wonder e Kate Perry. 
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