TwitterFacebookGoogle+

Hacker scatenati in Cina: Apple Store sotto attacco, arriva malware XcodeGhost

(AGI) – Pechino, 21 set. – Apple Store e’ finita sotto attacco dei pirati informatici in Cina. Lo ha confermato l’azienda di Cupertino, secondo cui i pirati informatici hanno inserito un malware in alcune applicazioni per iPhone e iPad per convincere gli utenti a usare versioni contraffatte del software sviluppato dalla Apple. Il programma usato dagli hackers si chiama XcodeGhost e permetterebbe di ottenere dati dai dispositivi mobili. L’attacco viene considerato il primo su larga scala nei confronti del gruppo di Tim Cook. Tra le applicazioni infettate dal virus ci sono alcune tra le piu’ popolari in Cina, come la piattaforma di messaggistica istantanea di WeChat e quelle relative ai locali servizi di taxi a chiamata, che sono gia’ state rimosse dall’App Store. Il gruppo fondato da Steve Jobs ha poi confermato di essere gia’ al lavoro con gli sviluppatori per ricostruire le app infettate dal virus. Non e’ il primo attacco ai danni della Apple in Cina: agli inizi di settembre, i pirati informatici attraverso un malware noto come “KeyRaider”, erano entrati in possesso di 225mila account Apple, la maggiore parte dei quali in Cina, prima di essere scoperti dal gruppo di sicurezza informatica Palo Alto Networks, che avevano individuato attivita’ inusuali su un alto numero di dispositivi mobili. .
Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.