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Harvey non si placa, allarme per 350 alligatori che potrebbero fuggire da un parco

Oggi in Texas arriverà Donald Trump, accompagnato dalla moglie Melania, per quello che il presidente ha definito il peggiore uragano di sempre (leggi l’articolo del Corriere della Sera). Le vittime sono al momento 10, mentre 75.000 sono le richieste di aiuto ricevute dalle autorità a Houston a causa degli allagamenti. Le persone salvate sono 2.000, ma il numero si aggiorna continuamente. “Fino a questo momento sono 5.500 le persone ospitate in strutture di accoglienza a Houston”, in Texas, perchè costrette a lasciare le loro case sommerse dall’acqua portata da Harvey. Lo ha riferito il sindaco della città, Sylverster Turner, avvertendo che questo numero “è destinato a salire in modo esponenziale”.

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Almeno 30mila le persone nei centri di accoglienza

Nuovi ordini di evacuazione sono stati diramati per la città. Le aree coinvolte sono quelle lungo in fiume Bazos e nelle vicinanze delle riserve di acqua della città. Le autorità stimano che 30.000 persone avranno bisogno di trovare rifugio presso i centri di accoglienza. Da ieri notte la città di Houston ha avviato il rilascio dell’acqua dai bacini di riserva per evitare esondazioni incontrollate dalle dighe ma aggravando la situazione già difficile di molte zone ora alle prese con evacuazioni obbligatorie.

E non sono solo gli allagamenti a minacciare gli abitanti del Texas. Nella contea Jefferson, ad un centinaio di chilometri da Houston, c’è il rischio che scappino 350 alligatori dalla Gator Country. A lanciare l’allarme il proprietario del centro che li ospita, Gary Saurage, avvertendo che l’acqua è salita al punto tale che mancano solo 30 centimetri al superamento delle barriere che impediscono agli alligatori di fuggire.

I will travel with @POTUS tomorrow to lend my support to the people of #Texas. We are with you!

— Melania Trump (@FLOTUS) 28 agosto 2017

Nel viaggio che farà oggi nel sud del Texas, Donald Trump sarà accompagnato da Melania. Ne ha dato notizia l’ufficio stampa della first lady, Stephanie Grishman. Il volo con a bordo la coppia presidenziale atterrerà a Corpus Christi, primo tappa della visita. “Non è mai accaduto nulla del genere”, ha detto il presidente. “Pare  che sia il più grande (di eventi del genere, ndr), che sia storico”. Solo ieri Harvey ha scaricato quasi 80 centimetri di acqua su Houston ed entro le prossime 24 ore ne sono attesi altri 40, secondo il National Weather Service, il servizio meteo federale. Harvey “è stato classificato come uno dei più grandi disastri che l’America abbia mai sperimentato”, ha osservato il governatore del Texas, Greg Abbott.

Gator Country outside Houston has flooded and 350 alligators are close to escaping. Goodness. https://t.co/JQ0INiKRQF

— Clay Travis (@ClayTravis) 29 agosto 2017

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E dopo aver devastato Houston, la quarta città più popolosa d’America trasformata in un grande lago che ha sommerso case, strade e autostrade, la tempesta si sta lentamente muovendo verso la Louisiana. A New Orleans, dove è ancora vivo il ricordo dell’uragano Katrina che nel 2005 ha ucciso 1.500 persone, è scattata l’allerta. Scuole e uffici sono stati chiusi mentre il presidente arriverà in Luisiana nel fine settimana. “Se tutto andrà bene non assisteremo in Louisiana alle inondazioni catastrofiche che abbiamo visto a Houston”, ha osservato l’esperto meteo della Cnn Taylor Ward. 

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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