TwitterFacebookGoogle+

Hotel Rigopiano: raggiunto il settimo superstite 

Dopo i sei trovati vivi e in buone condizioni nell’hotel Rigopiano travolto dalla valanga, i soccorritori hanno raggiunto un altro superstite e i cani potrebbero aver fiutato  un altro gruppo di sopravvissuti, forse composto da cinque persone. 

Clicca sulla gallery per scorrere le immagini fullscreen con le didascalie

Il primo gruppo di persone è stato individuato sotto un solaio, grazie anche all’aiuto di uno dei superstiti, un manutentore dell’hotel che ha guidato i soccorritori verso le aree in cui potevano trovarsi gli ospiti quando la valanga ha investito l’albergo.

Una mamma e il suo bambino sono “in buone condizioni”, fanno sapere i vigili del fuoco, erano all’interno di un vano cucina.

Si riaccende la speranza dei familiari delle vittime dopo la drammatica giornata di ieri, in cui si è scavato senza sosta nell’ammasso di neve e detriti senza trovare superstiti. Sono ancora decine i dispersi. Riparte dunque la corsa contro il tempo. 

Le fasi del salvataggio:

  • ore 11.40 – I soccorritori : “Trovate vive sei persone”
  • ore 11.45 – I vigili del fuoco: “Sono nel solaio e ci stiamo parlando”
  • ore 11.55 – Elicotteri in arrivo con i medici. 
    Due elicotteri, uno della Guardia Costiera con a bordo personale del 118, e uno dei vigili del fuoco stanno sorvolando la zona dell’hotel in attesa che da terra diano indicazioni per far scendere i medici e dare soccorso ai sei superstiti. E’ probabile che i sopravvissuti, dopo la primissima assistenza, siano trasferiti in ospedale con gli stessi elicotteri. 
  • 12:10 – Una donna, la prima persona estratta dal solaio, su elicottero verso ospedale di Pescara
  • 12:14 – Tra i sopravvissuti anche una bambina
    “Siamo in contatto con sei persone che si trovano dentro l’hotel Rigopiano, una di queste è 
    una bambina“, ha riferito al Gr1 Rai il viceministro dell’Interno, Filippo Bubbico. 
  • 12.30 – Sono cinque le persone estratte vive da quel che resta dell’albergo. La notizia la dà Rainews24 in diretta da Penne
  • 13.01 – La Protezione Civile annuncia che i superstiti trovati sotto il solaio sono fino ad ora otto: due bambine, tre donne e tre uomini.
     

​Dall’hotel crollato a Pescara, la rotta di uno degli elicotteri che porta i sopravvissuti in ospedale

Da questa mattina sono operativi nella zona ruspe, spalaneve ed elicotteri, anche per prevenire il rischio di eventuali altre valanghe. Alle operazioni partecipa anche un dipendente dell’albergo per guidare i soccorritori all’interno di quello che è rimasto dell’albergo.

Jessica, Marco e gli altri dispersi

C’è anche una coppia di Monterotondo, cittadina alle porte di Roma, tra i dispersi dell’Hotel Rigopiano, in provincia di Pescara, dove proseguono senza sosta le ricerche delle persone rimaste intrappolate sotto la frana che ha travolto il resort alle pendici del Gran Sasso. Non si hanno più notizie di Giampaolo Matrone, 34enne titolare della pasticceria “La Deliziosa” a Monterotondo, e la compagna di vita Valentina Cicioni, originaria di Mentana, infermiera presso il Policlinico Gemelli di Roma. Anche i loro nomi sarebbero tra quelli degli ospiti della struttura.
 

La coppia aveva deciso di trascorrere a Farindola alcuni giorni di relax. I due, genitori di una bimba di 5 anni, avevano lasciato la piccola a Monterotondo, dai nonni, che non appena appresa la notizia si sono precipitati in Abruzzo per avere notizie dirette sulle operazioni in corso. La notizia è stata confermata sia da fonti vicine alla Protezione Civile, sia dal sindaco di Monterotondo, Mauro Alessandri: “Siamo in contatto con i familiari – ha dichiarato il primo cittadino del borgo romano – abbiamo appreso purtroppo che la coppia si trovava in vacanza presso quella struttura. Ora stiamo cercando, tramite la nostra protezione civile, di metterci in contatto con chi è lì sul luogo per avere ulteriori notizie”.

Tantissimi i messaggi postati da parenti, amici e conoscenti sulle rispettive pagine Facebook dei ragazzi, dove campeggia lo stesso identico post con la foto della grande nevicata in corso all’hotel Rigopiano, datato 17 gennaio 2017. Da lì in poi il silenzio. E le preghiere di due comunità intere, di Monterotondo e Mentana.

Sei delle persone disperse dopo la slavina che ha inghiottito l’hotel di Rigopiano sono della provincia di Terano. Si tratta di dei fidanzati Vincenzo Forti, 25 anni, gestore di una pizzeria, e Giorgia Galassi, 22 anni, di Giulianova, di Claudio Baldini e sua moglie Sara, di Atri, e di Luana Biferi, di Bisenti, e Cecilia Martella, di Atri, entrambe dipendenti dell’albergo. La madre di Giorgia Galassi, Isa Toccotelli, ha scritto su Facebook: “Amore della nostra vita, tieni duro so che sei una combattiva tieni duro amore mio”.

Altri quattro dei dispersi provengono dalla provincia di Chieti: i fidanzati Jessica Tinari, 24 anni, estetista di Vasto, e Marco Tanda, 25 anni, primo ufficiale di Ryanair, residente a Roma;

i coniugi Luciano Caporale e Silvana Angelucci, gestori di un’attivita’ di parrucchiere a Castel Frentano. 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.