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I bimbi nelle auto dei corrieri della droga

Napoli – Bambini nelle auto dei corrieri della droga per evitare i controlli della polizia. Cocaina, hashish o marijuana nascosti negli ovetti Kinder o nelle salviette per i neonati. Usava anche minori la maxi rete dello spaccio che, da Caivano, nel napoletano, arrivava nelle piazze di tutto il casertano. Un traffico scoperto dai carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere in un’operazione che ha portato una quarantina di arresti.

 Lo stupefacente veniva comprato a Caivano e trasportato in auto o da corrieri, per essere spacciato nell’entroterra di Caserta. Spesso nelle vetture che trasportavano la droga c’erano anche bimbi, per cercare di evitare i controlli. L’indagine e’ nata dall’arresto, in esecuzione di un fermo di pm, dei vertici di un gruppo criminale di Santa Maria Capua Vetere, i Fava, che hanno deciso di collaborare con la giustizia. I riscontri alle loro dichiarazioni hanno consentito di delineare, tra settembre 2013 e febbraio dello scorso anno, la gestione dell epiazze di spaccio del centro del casertano divise tra i Fava e il gruppo Bellaggio, e ora affidate a giovani malavitosi.

Complessivamente l’operazione ha portato a 42 arresti. I luoghi di spaccio monitorati a Santa Maria Capua Vetere sono quelli di piazza Mazzini, dell’anfiteatro, della villa comunale, del liceo classico (alcuni pusher minorenni sono stati segnalati al tribunale competente) e le ‘palazzine’ di Santa Maria, nonche’ alcuni nel comune limitrofo di San Prisco. La droga veniva comprata nel Parco Verde di Caivano (dove risiedono 3 dei destinatari del provvedimento), ma anche a Casal di Principe e Orta di Atella; nelle campagne di San Tammaro e Santa Maria La Fossa, inoltre, sono state trovate e distrutte, tra i campi di tabacco, mille piante di marijuana che si sospetta costituissero la piantagione del gruppo.

Nell’indagine rientra anche un episodio intimidazione ai danni di un negozio di telefonia, colpi di arma da fuoco contro le vetrine, ma si tratta di un gesto riconducibile a problemi sentimentali tra i figli di due indagati, uno dei quali, appunto, gestore dell’esercizio commerciale. In un caso, un indagato ha utilizzato le salviette umidificanti per bambini e un ovetto Kinder per trasportare la droga. (AGI) 

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