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I Boyscout hanno deciso di cambiare nome. Saranno solo “Scout”

I Boyscout d’America si rifanno il look e diventano solo “Scout”. La famosa associazione americana ha deciso di togliere il riferimento ai ragazzi nel nome, come conseguenza dell’apertura alle bambine e ragazze annunciata lo scorso ottobre. Ma la notizia non ha impressionato l’organizzazione Girl Scout, sicura di rimanere “la prima scelta per le ragazze”.

L’apertura per contenere l’emorragia

Entrambe le associazioni continuano a registrare un calo annuale delle adesioni. E per questo motivo alla fine di ottobre i Boy Scout hanno annunciato la volontà di aprire le porte alle ragazze, dopo oltre un secolo dalla sua fondazione. Le scout indosseranno la divisa già dal prossimo anno accedendo da subito al club dei Lupetti, con la possibilità di passare poi al rango più alto di Aquila. Dal 2019, inoltre, partirà un programma a loro dedicato.

Un aiuto per i genitori

La rivoluzione era stata annunciata dalla direzione dell’associazione in un comunicato stampa in cui si sottolineava che “i valori fondanti come il coraggio, la lealtà, la gentilezza e la propensione ad aiutare gli altri accomunano sia i ragazzi e che le ragazze”. La decisione era arrivata dopo anni di richieste da parte delle bambine (e delle loro famiglie) di poter entrare a far parte del programma.

“Riteniamo che sia fondamentale evolverci in modo da andare incontro alle necessità dei ragazzi e dei genitori”. Lo scopo è sempre quello: “Aiutare le nuove generazioni a sviluppare personalità e carattere e aiutarli a diventare i prossimi leader”, si legge nella nota. Ma c’è anche un aspetto più pratico: l’associazione vuole andare in aiuto dei genitori lavoratori offendo una valida e più economica alternativa per il tempo libero dei loro figli. Nel luglio del 2015 l’associazione aveva annunciato l’ammissione dei capi scout gay. 

I Boy Scout contano 2,3 milioni di membri tra i 7 e i 21 anni. Mentre 1,8 milioni di bambine e ragazze si sono riunite nell’associazione autonoma e indipendente “Girls Scouts of the Usa”.

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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