TwitterFacebookGoogle+

I quattro nonni di Gesù

exodus-correttaLa scoperta del sangue romano egizio e davidico di Gesù ci ha permesso di svelare la sua discendenza da parte dei nonni, coinvolgendo personaggi tra i più conosciuti della storia. Sappiamo dai vangeli che i genitori di Gesù erano Giuseppe e Maria, entrambi cercati da Erode I il Grande, re di Giudea, che li voleva uccidere dopo aver scoperto la congiura ai suoi danni per avvelenarlo da parte di sua moglie Mariamne II Boeto, alias la Maria dei Vangeli.

I genitori di Maria erano Anna Boeto e Simone Boeto, sommo sacerdote di Gerusalemme. Simone Boeto e Cleopatra VII Tea Filopatore, faraone d’Egitto, vennero chiamati a Tarso dal trimviro Marco Antonio per festeggiare la battaglia di Filippi del 42 a.C., dove insieme a Gaio Giulio Cesare Ottaviano (poi Augusto, nato Gaio Ottavio), sconfisse Bruto e Cassio per vendicare l’omicidio di Gaio Giulio Cesare, di cui G. Giulio Cesare Ottaviano era figlio adottivo e M. Antonio luogotenente.

Dopo la nascita nel 40 a.C. di Alessandro Elio (Eli), faraone d’Egitto (che per il sistema della tria nomina latina si sarebbe chiamato Marco Antonio Alessandro, con Elio come agnomen), e di Cleopatra (VIII) Selene, figli di Cleopatra VII e di M. Antonio, quest’ultimo andò in guerra contro i Parti. È in questo periodo di tempo che nacque Mariamne II, presumibilmente intorno al 38-37 a.C. Simone Boeto e la sua pronipote Anna Boeto, figlia di Giosuè Boeto, figlio di Phabet Boeto, figlio di Boeto e fratello di Simone Boeto, erano i nonni materni di Gesù. Vediamo ora i nonni paterni, genitori di Giuseppe.

Dopo il suicidio di M. Antonio e di Cleopatra VII, Augusto diede in sposa Cleopatra (VIII) Selene a Giuba II, re di Numidia, e M. Antonio Alessandro Elio a sua sorella Ottavia (minore) Turina, che aveva 29 anni più di M. Antonio Alessandro Elio. Quando M. Antonio Alessandro Elio aveva circa 15 anni, nel 25 a.C., nacque dalla loro unione Cleopatro (Cleopa), come la madre (Cleopatra VII), la sorella (Cleopatra VIII) e la nipote (Cleopatra IX) di M. Antonio Alessandro Elio. Cleopatro era soprannominato Giuseppe dalla sua matrigna Rachele (indicata come madre, in quanto matrigna, di Giuseppe d’Arimatea, cioè Giuseppe, padre di Gesù, e come moglie di Antonio), seconda moglie di M. Antonio Alessandro Elio. Maria, madre di Gesù, indicato nello stesso contesto nei sinottici come figlio di Giuseppe e Marie e fratello di Giacomo, Giuseppe/Iose, Simone e Giuda, era Maria, moglie di Cleopa1. Maria, moglie di Cleopa, e Cleopa/Alfeo erano genitori di Giacome, Giuseppe, Simone/Simeone e Giuda/Taddeo2. Quindi Cleopa era Giuseppe3, indicato come padre di Giacomo, Giuseppe/Iose, Simone e Giuda nei vangeli dell’infanzia. Ottavia Turina morì nell’11 a.C., e dopo la sua morte Alessandro Elio tornò in Egitto, tanto che durante la fuga della sacra famiglia, cercata da Erode I, essa si rifugerà a Menfi dove incontrerà il faraone, cioè l’unico superstite dei Tolomei Alessandro Elio, come riportato nel Vangelo arabo dell’infanzia del Salvatore, in cui Gesù, Giuseppe e Maria incontrano anche il faraone:

Quanto segue l’abbiamo trovato scritto nel libro del pontefice Giuseppe vissuto al tempo di Cristo; alcuni dicono che egli sia Caifa4.

A Matarea. Si diressero poi a quel sicomoro che oggi è detto Matarea. Gesù  fece scaturire una sorgente a Matarea, nella quale la signora Maria lavò la sua camicia…. Indi discesero a Misr.  Visto il Faraone rimasero tre anni in Egitto5.

Secondo il Vangelo di Luca, il nonno paterno di Gesù si chiamava Eli6. Così viene traslitterato nelle edizioni italiane. Letto così, il nome del padre di Giuseppe, padre di Gesù, sembrerebbe essere un nome teoforo ebraico contenente il teonimo “El”. “Eli” significherebbe dunque “Mio Dio”. Potrebbe ovvero essere un diminutivo di un nome teoforo iniziante con “Eli”, come “Eliachim” o “Eliezer”.

Tuttavia se così fosse, come potrebbe apparire di primo acchito a un’analisi superficiale, il nome dovrebbe comparire secondo un’analoga grafia anche nel testo latino di Luca, da cui viene tradotto quello italiano, e in quello greco da cui Sofronio Eusebio Gerolamo (san Gerolamo) tradusse la sua Vulgata.

Eppure il testo latino così recita:

III 23 Et ipse Iesus erat incipiens quasi annorum triginta, ut putabantur, filius Ioseph, qui fuit Heli,

Nella Vulgata Heli è un’anomalia, perché presenta un’aspirazione (una “h”) iniziale, a differenza della parola ebraica “El”. Si può trattare di un errore? Ritengo di no, dal momento che nei versetti successivi i nomi teofori vengono riportati sempre correttamente senza aspirazione iniziale.

III 23 Et ipse Iesus erat incipiens quasi annorum triginta, ut putabantur, filius Ioseph, qui fuit Heli,

24 qui fuit Matthat, qui fuit Levi, qui fuit Melchi, qui fuit Iannae, qui fuit Ioseph,

25 qui fuit Matthatiae, qui fuit Amos, qui fuit Nahum, qui fuit Esli, qui fuit Naggae,

26 qui fuit Maath, qui fuit Matthathiae, qui fuit Semei, qui fuit Iosech, qui fuit Ioda,

27 qui fuit Ioanna, qui fuit Resa, qui fuit Zorobabel, qui fuit Salathiel, qui fuit Neri,

28 qui fuit Melchi, qui fuit Addi, qui fuit Cosam, qui fuit Elmadam, qui fuit Her,

29 qui fuit Iesu, qui fuit Eliezer, qui fuit Iorim, qui fuit Matthat, qui fuit Levi,

30 qui fuit Simoen, qui fuit Iudae, qui fuit Ioseph, qui fuit Iona, qui fuit Eliachim,

Come si nota subito nomi come «Elmadam»7, «Eliezer»8 o «Eliachim»9 non presentano alcuna aspirazione iniziale, quindi propendere per inferire riguardo a un errore per “Heli” e “Heli” soltanto parrebbe un’ipotesi non molto consistente.

Per sfatare ulteriormente il dubbio di un errore di S. Eusebio Gerolamo, si controlli ora il testo greco.

III 23 Καὶ αὐτὸς ἦν Ἰσοῦς ἀρχόμενος ὡσεὶ ἐτῶν τριάκοντα, ὢν υἱός, ὡς ἐνομίζετο, Ἰωσήφ τοῦ Ἡλεί,

In caratteri latini il versetto appare così:

III 23 Kaì autòs en Isûs archómenos hoseì etôn triákonta, òn yiós, os evomízeto, Ioséf tû Heleí,

Come si appalesa subitamente, anche il greco riporta uno spirito aspro (che esprime un’aspirazione) dinanzi alla “e”, eta in questo caso, a differenza invece dei nomi teofori inizianti con “El” (scritto però con la epsilon) riportati nei versetti immediatamente successivi.

Si può affermare a questo punto che “Eli” (Heli) non è l’ebraico per “mio Dio” né un diminutivo di un teoforo contenente “Eli”. In ebraico non esiste il nome “Heli” (con aspirazione, resa in greco con lo spirito aspro e in latino con una “h” all’inizio di parola), ma esiste invece in greco, con la desinenza maschile singolare ος (os), al nominativo. Elio (Helios) è il dio del Sole e nome di Tolomeo Alessandro Elio, figlio di Marco Antonio e Cleopatra VII d’Egitto.

Ricapitoliamo, i quattro nonni di Gesù sono M. Antonio Alessandro Elio, Ottavia Turina, Simone Boeto e Anna Boeto. Da M. Antonio Alessandro Elio e da sua madre Cleopatra VII abbiamo un Gesù discendente dalla dinastia tolemaica che si spinge indietro fino a Filippo II, re di Macedonia, padre di Alessandro III Magno, re di Macedonia e faraone d’Egitto; da Simone Boeto si arriva fino a Davide, re di Giuda, e a Smenkhkara (Aronne), faraone d’Egitto e ad Amenhotep IV/Akhenaton (Aminadab), faraone d’Egitto, e da Ottavia Turina, sorella di Augusto, a Gaio Giulio Cesare il Vecchio, padre del celebre G. Giulio Cesare, imparentato con Mario e Silla, motivo per cui ebbe l’epiteto di Re dei Re. Questa la genealogia dai quattro nonni.

G. Giulio Cesare Boeto

| _____|_____

| | |

Tolomeo XII M. Azio Balbo = Giulia | Phabet Boeto

| | | |

M. Antonio = Cleopatra VII Tea Filopatore G. Ottavio = Azia | Giosuè Boeto

| | | |

M. Antonio Alessandro Elio ============== Ottavia Turina Simone Boeto = Anna Boeto

| |

M. Antonio Cleopatro Giuseppe ============== Mariamne II Boeto

|

M. Antonio Erode Gesù Cristo Giusto

Andrea Di Lenardo

Alessandro De Angelis

1J.D. TABOR, La dinastia di Gesù, Piemme.

2Frammento Papia; EGESIPPO; EUSEBIO, Storia ecclesiastica.

3R.H. EISENMAN, Giacomo, il fratello di Gesù, Piemme; R.H. EISENMAN, Codice Gesù, Piemme.

4Vangelo arabo dell’infanzia del Salvatore, 1, 1.

5Ibid., 24, 1.

6Lc 3, 23.

7Lc 3, 28.

8Lc 3, 29.

9Lc 3, 30.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.