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I social network mobilitati per l'emergenza 

Milano – Le due bandiere, francese e belga, in qualche modo umanizzate, in lacrime e sotto la scritta: “13 novembre…22 mars…”: e’ l’omaggio del vignettista di Le Monde, Plantu’, agli eventi in corso in Belgio, una tragica riedizione di quanto avvenuto a Parigi, sotto attacco jihadista, lo scorso anno quando vennero uccise 130 persone.
Le due bandiere sono rese quasi fossero piccoli omini, con il tricolore francese (blu, bianco e rosso) che ha un braccio attorno alle spalle di quello belga (nero, giallo e rosso), nell’atto di consolarlo.

In campo la macchina della solidarietà, a sostegno delle persone coinvolte dagli eventi in corso a Bruxelles, il mondo dei social network si mobilita. Safety Check attivo per Bruxelles. Facebook ha reso disponibile la funzione che permette agli utenti di comunicare attraverso il social la propria condizione durante attentati o disastri. Lo strumento era già stato utilizzato durante gli attentati di Parigi nel novembre 2015. In quell’occasione gli utenti avevano sfruttato l’applicazione per comunicare con i propri parenti e conoscenti, informandoli di essere sopravissuti agli attacchi. 

Intanto su Twitter dalle prime ore della mattinata è trend topic l’hashtag #PrayForBelgium

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