TwitterFacebookGoogle+

“Il 2018 non sarà un anno come gli altri, la Rai ha bisogno di certezze” 

Il direttore generale della Rai Mario Orfeo ha tracciato oggi a Repubblica un primo bilancio a tre mesi dal suo insediamento a viale Mazzini. Qui alcuni passaggi.

Informazione: “Un nuovo patto di fiducia con i telespettatori”

“Il principale obiettivo della mia direzione è siglare un nuovo patto di fiducia con i telespettatori, che passi soprattutto attraverso un moderno modo di informare in coerenza con il servizio pubblico”. 

“Stiamo individuando personalità indipendenti per la nostra media company”

“Tutta l’estate abbiamo lavorato al nuovo Contratto di Servizio (il contratto che Rai e ministero dello Sviluppo economico stipulano ogni tre anni e che dà alla società il compito di svolgere il servizio pubblico in Italia, ndr) che manca ormai da ben cinque anni. E’ la piattaforma indispensabile per predisporre successivamente il piano dell’informazione. Piano che nascerà dal confronto con tutte le componenti aziendali, dal consiglio d’amministrazione alle rappresentanze di giornalisti. Stiamo anche individuando personalità indipendenti e di riconosciuta competenza che contribuiranno al nostro progetto nella cornice di media company”. 

“Tutti gli anni non sono uguali per la Rai, e il 2018…”

“Rispetto e comprendo la decisione del governo di ridurre il canone per i cittadini da 100 a 90 euro. Ma questa misura va ora associata a una programmazione strategica finanziaria che dia a viale Mazzini delle certezze. Il quadro delle nostre risorse dovrà essere assicurato su base pluriennale. Anche perché gli anni, per la Rai, non sono tutti uguali…”. “Il 2018 è un anno pari e noi sopporteremo esborsi rilevanti per i diritti delle Olimpiadi invernali di febbraio e dei Mondiali di calcio di giugno”. Non solo, sarà anche l’anno delle elezioni. “Il nostro compito non è essere partigiani per nessuno ma inclusivi con tutti. Questo è l’obiettivo che intendiamo perseguire e che, sono sicuro, raggiungeremo “.

“Pronto il contratto per Vespa, Gabanelli non è in panchina” 

“Vespa ha esordito in Rai nel novembre del 1968 e vogliamo festeggiare insieme i suoi 50 anni di carriera in azienda. La nostra intenzione, dunque, è quella di rinnovare il suo contratto per Porta a Porta”. E su Milena Gabanelli, che da report è passata alla direzione del sito RaiNews: “Nessuna panchina, Milena è in campo e sta lavorando. Le ho proposto di sviluppare e rilanciare subito il portale web dove ora è collocato, ovvero su Rai-News.it, potenziato da nuove risorse e dalla struttura dedicata al data journalism che lei stessa ha costruito e che ha già prodotto alcune inchieste di pregio. Questo polo vuole avere anche l’obiettivo di contrastare il virus delle fake news”.

Leggi qui  l’intervista integrale a Repubblica

Articolo originale Agi Agenzia Italia

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.