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Il cane Bela vivrà, nonostante il testamento

Il buon senso e la campagna sul web #SaveBela hanno salvato la vita del Pastore Tedesco che rischiava di essere cremato per essere sepolto con la proprietaria morta a novembre.

27/12/2014 –
fulvio cerutti (agb) –

Bela vivrà e trascorrerà il resto della sua vita in un santuario per animali nello Utah. È questo uno dei tanti miracoli o regali del Natale appena passato. La sua storia aveva fatto il giro del mondo: il cane, un Pastore Tedesco di nove anni, rischiava di essere soppresso per eseguire le volontà della sua proprietaria morta a fine novembre che lo voleva cremato e sepolto con lei. In realtà, nel testamento, la signora Connie Ley aveva previsto anche altre due ipotesi alternative: il cane avrebbe potuto vivere se un suo amico, designato come esecutore testamentario, si fosse preso cura di lui oppure se il quattrozampe fosse stato affidato alla Best Friends Animal Society (Bfas), in un santuario-rifugio per animali nello Utah dove i cani non vengono soppressi se non vengono adottati.

 

Dato che l’amico della signora Ley non aveva intenzione di prendersi cura di Bela e non sembrava volersi accollare i costi del trasferimento dall’Indiana allo Utah, sul web si era scatenata una vera e propria campagna pro-vita all’urlo di #SaveBela, spesso condita da insulti pesanti alla signora defunta e all’uomo. In tutto questo, a complicare le cose, c’era anche un altro aspetto: il Bfas non sapeva dell’esistenza di questa ultima volontà perché la signora non ne aveva mai fatto menzione ai gestori del rifugio. Sono stati giorni di forte tensione e confusione che sarebbero potuti costare molto all’inconsapevole Bela.

 

Per fortuna, il grande clamore mediatico è arrivato anche nello Utah e quando i responsabili dello Bfas sono venuti a conoscenza della storia, hanno subito dato la loro disponibilità ad adottarla nonostante qualche complicazione: Bela, infatti, data l’età e qualche problema fisico, non verrà mai data in adozione a una famiglia ma rimarrà presso la loro struttura. Dettaglio da non sottovalutare perché, come tutti i canili che non abbattono i cani non adottati, gli spazi disponibili sono sempre un problema. Ma alla fine anche l’amico della signora Ley si è convinto e, proprio alla vigilia di Natale, ha dato il suo consenso a trasferire Bela nello Utah.

 

«Buon Natale Bela. Siamo entusiasti di annunciare che Bela è stata affidata alla Best Friends Animal Society – scrivono in una nota i responsabili dell’associazione -. Attualmente stiamo organizzando il suo trasferimento al nostro santuario dove trascorrerà una felice e calda vacanza con un sacco di giochi e amore».

#Buon2015Bela

http://www.lastampa.it/2014/12/27/societa/lazampa/cane-cani/il-cane-bela-vivr-nonostante-il-testamento-0aNSiohmBTqb0ze16nm0FL/pagina.html

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