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Il Papa arriva in Corea del Sud, Pyongyang lo “accoglie” lanciando tre razzi in mare

Il Papa arriva in Corea del Sud, Pyongyang lo “accoglie” lanciando tre razzi in marePapa Bergoglio è atterrato a Seul, Corea del Sud, in occasione della giornata della gioventù dei giovani asiatici, in corso a Daejeon. La Corea del Nord, oltre ad impedire ai suoi cittadini di partecipare alla visita ha sparato tre missili a corto raggio finiti nel Mar del Giappone, poco prima dell’arrivo di Papa Francesco.

-Redazione- Papa Francesco è arrivato a Seul, in Corea del Sud, per una visita di cinque giorni, in occasione della Giornata della gioventù dei popoli asiatici. 

Il Pontefice è atterrato all’aeroporto Incheon alle 10:15 ora locale, le 3:15 in Italia, e ha trovato ad accoglierlo la presidente Park Geun-hye.

 La comunità cattolica coreana rappresenta una realtà molto dinamica, che ha superato il 10% della popolazione ed è in forte crescita.

La Corea del Nord ha “dato il benvenuto” a Francesco, sparando tre razzi da 30 millimetri a corto raggio dalla costa orientale direttamente nel mar del Giappone, poco prima dell’arrivo di Papa Francesco. Lo ha annunciato il comando di Stato maggiore congiunto di Seul.
I razzi sono stati sparati da un lanciatore multiplo sistemato vicino a Wonsan, città sulla costa nordorientale, e sono finiti in mare dopo aver coperto una distanza di circa 220 chilometri. Le autorità di Pyongyang hanno inoltre impedito ai loro cittadini di partecipare alla visita. 

“I nostri militari hanno rafforzato la vigilanza sul Nord e mantengono la massima attenzione di fronte a ulteriori lanci”, ha affermato Um Hyo-sik, un portavoce del comando di Stato maggiore congiunto. La Corea del Nord ha lanciato missili e razzi a corto raggio a fine giugno e a inizio luglio, alzando i livelli di tensioni nella regione.  

Papa Francesco, sorvolando la Cina in volo verso Seul, ha indirizzato un telegramma al presidente cinese Xi Jinping, esprimendo “cordialità” sia al capo di Stato che al suo popolo, e invocando “la divina benedizione per la pace e il benessere della nazione”. Per la prima volta Pechino ha autorizzato il sorvolo dello spazio aereo cinese da parte di un aereo papale. Tuttavia ha, però, impedito a cento cinesi che volevano partecipare alla Giornata della Gioventù asiatica di raggiungere la Corea.

-14 agosto 2014-

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