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IL PAPA E LE VISIONI DI MEDJUGORIE

Caro Augias, mi sembra probabile che papa Francesco arrivi a sconfessare i veggenti di Medjugorje. Sarebbe un atto coraggioso.
vrà, infatti, tutto un mondo contro. Per cominciare, il colossale mondo del turismo pseudo religioso. Sconvolgerà milioni di credenti suggestionati dalle presunte apparizioni, fra i quali va annoverato, per sua ammissione, persino il ministro Madia, che da Medjugorje tornò straordinariamente suggestionata e rafforzata nella sua fede.
Resta da spiegare non il “miracolo” delle apparizioni che sembra così inverosimile, ma come sia stato possibile che tantissimi abbiano potuto credere che la Madonna sia scesa quotidianamente, per oltre trent’anni, dal Cielo per ripetere sempre lo stesso messaggio: ” Pregate, pregate, pregate”. Come abbiano potuto credere a una Madonna che seguiva i suoi “prediletti” ovunque andassero. Appare, infatti, a uno di loro che vive a Boston, sposato con l’ex miss del Massachusetts, nella sua bella villa con piscina, e a un altro a Napoli e altrove.
Una Madonna instancabile e puntuale agli appuntamenti per i suoi messaggi pieni di niente. E non è senza colpa la Chiesa che, pur di reclutare facili proseliti, non ha avuto finora l’onestà e il coraggio di smascherare la superstizione.

(Ezio Pelino — pelinoezio@gmail.com)

Fino al 1981 Medjugorje lo conoscevano in pochi.
Villaggi di pochi abitanti lungo la strada che dalla costa dalmata sale verso Mostar, capitale dell’Erzegovina. Il 24 giugno di quell’anno, sei ragazzi dissero di aver visto apparire la Madonna segnando così l’ingresso del villaggio nella storia del mondo.
Dopo di allora le apparizioni mariane si sono ripetute regolarmente. In genere avvengono su una bassa collina, Podbrdo, un’altura scabra, di stenta e spinosa vegetazione.
Il 2 aprile 2005 però, Ivan Dragicevic uno dei sei ragazzi che vede ogni giorno la Madonna, ha avuto un’apparizione particolare. Papa Wojtyla era spirato alle 21.37 ora di Roma. Quattro ore dopo Ivan ebbe la consueta visione a Boston, dove risiede e dove, per via del fuso orario, erano solo le 18.40. Ivan stava pregando quando comparve la ‘donna bellissima’. Non era sola. Con lei c’era il Papa appena defunto che: ” appariva giovane e molto felice. Era vestito di bianco con un mantello dorato. La Madonna si è voltata verso di lui e i due, guardandosi, hanno entrambi sorriso in modo straordinario, meraviglioso. Il Papa continuava estasiato a guardare la Giovane Donna e lei si è rivolta verso Ivan dicendogli: ‘Il mio caro figlio è con me’. Non ha detto nient’altro, ma il suo volto era raggiante come quello del Papa che continuava, estatico, a fissare il volto di lei”.
Ci si può chiedere, con piena legittimità, se la scena riferita, degna del più scadente fotoromanzo, possa figurare nel repertorio di una religione seria come il cristianesimo. Forse se lo sta chiedendo anche il Papa.

(Corrado Augias, Repubblica 12 giugno)

IL PAPA E LE VISIONI DI MEDJUGORIE

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