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Il Pentagono ignora il bando di Trump sui transessuali nell’esercito

Dopo il Tweet del Presidente. Il generale Dunford ha chiarito che l’attuale politica di apertura resta in vigore fino a quando il presidente non darà un ordine formale.

Pubblicato il 27/07/2017 –

I vertici militari delle forze armate Usa, il generale Joe Dunford, capo degli Stati maggiori congiunti, ha ordinato a tutti i soldati ed ufficiali di ignorare la messa al bando dei transessuali in armi annunciata ieri solo via Twiter dal «commander in chief», il presidente Donald Trump. Dunford ha chiarito che l’attuale politica di apertura ai transessuali, decisa dall’ex presidente Barack Obama nel 2016, resta in vigore fino a quando Trump non darà un ordine formale al Pentagono e al ministro della Difesa, James Mattis.

Il Pentagono si oppone a Trump sui transessuali nell’esercito

Ma oltre le parole di prammatica per chiarire ai suoi sottoposti che un tweet del presidente non ha alcun valore, Dunford ha di fatto sfidato Trump perché, in un “memo” interno, ha difeso il lavoro fino ad oggi svolto dai transessuali in uniforme, chiarendo che questo aspetto non è affatto considerato una priorità al Pentagono, invischiato in più fronti di guerra contemporaneamente.

«Nel mentre continueremo a trattare tutto il nostro personale con rispetto» ha scritto Dunford sottolineando: «Alla luce della nostra attuale lotta e alle sfide che stiamo affrontando resteremo concentrati sul compimento delle missioni che ci sono state assegnate».

I transessuali sono stati in grado di servire nelle forze armate per più di un anno. L’1 luglio Mattis ha per 6 mesi sospeso l’ingresso di nuove reclute transessuali, ma solo per avere più tempo (sei mesi) per studiare eventuali problemi alla loro integrazione con il resto dei soldati ma non, come vorrebbe Trump, per vietare `tout court´ loro di indossare l’uniforme.

http://www.lastampa.it/2017/07/27/esteri/il-pentagono-ignora-il-bando-di-trump-sui-transessuali-nellesercito-KBiiNWopZQ28z6KNEHnx5H/pagina.html

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