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Il piano di Renzi: unioni civili, ma solo per coppie gay

Il piano di Renzi: unioni civili, ma solo per coppie gay16/10/2014 – di

La legge pensa alle coppie gay, ma non a quelle etero. E a sinistra si infiamma la polemica. Divorzio breve anche per chi ha figli minori o disabili, nessuna adozione esterna alla coppia per gli omosessuali.

“Unioni civili”, è questo il mome che avranno i nuovi “matrimoni gay” che il governo presenterà tra pochi giorni: si tratta di un disegno di legge i cui aspetti essenziali sono stati copiati dal modello in vigore in Germania fin dal 2001, molto simile al matrimonio, ma non permette di adottare bambini esterni alla coppia e il divorzio è molto più facile. A sinistra infuria la polemica perché questi diritti non si estendono alle coppie di fatto etero, facendo paventare a Roberto Giachetti “una discriminazione che ne cancella un’altra”.
Ora, comunque, è tutto pronto e si va avanti così, a dispetto delle discussioni interne alla maggioranza. Matteo Renzi ha chiesto al capo dell’ufficio di palazzo Chigi Antonella Manzione di preparare un testo da portare al Consiglio dei ministri entro fine mese. «Ai vescovi – ha confidato il premier nei giorni scorsi – già l’ho detto. Si mettano l’anima in pace». D’altra parte al Sinodo l’apertura ai gay è stata il piatto forte dell’assemblea.

Foto: YASUYOSHI CHIBA/AFP/Getty Images

Foto: YASUYOSHI CHIBA/AFP/Getty Images

I DUBBI DI NCD – L’ultimo ostacolo per Renzi – ormai superato – era quello di Ncd, ma lavorando alla legge di stabilità Renzi e Yoram Gutgeld hanno trovato mezzo miliardo da destinare agli sgravi fiscali per famiglie numerose, cavallo di battaglia dell’Ncd. Tra Matteo Renzi e Angelino Alfano pace è fatta dopo lo stop del ministro dell’Interno imposto ai sindaci che per conto proprio stavano trascrivendo i matrimoni gay nei registri comunali. Circolare, quella del politico sicialiano, che ha creato scompiglio: a Roma il prefetto Pecoraro, in un’intervista a Il Messaggero ha minacciato il sindaco Marino di applicarla se sabato trascriverà, come ha annunciato, le nozze di due romani gay contratte in Canada.
In cambio delle unioni civili, Alfano potrà portare in dote al suo elettorato i fondi trovati per le famiglie tradizionali. Per Ivan Scalfarotto il governo sta «modernizzando l’Italia: questo processo si estende al lavoro, all’economia, ma anche ai diritti civili. Capisco che per l’Ncd può essere doloroso, ma anche noi nel Pd stiamo subendo un forte travaglio identitario per l’articolo 18. Dobbiamo tutti rinunciare a qualcosa per andare avanti».

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LE UNIONI CIVILI – Per quanto riguarda i figli, l’adozione del bambino in questione sarà possibile solo se uno dei due genitori è quello biologico, quindi nessun affidamento di bambini esterni alla coppia. I diritti e i doveri invece saranno gli stessi del matrimonio tradizionale: eversibilità della pensione, diritto alla successione in caso di morte e possibilità di assistenza negli ospedali e nelle carceri, partecipazione ai bandi per le case popolari, sussidi fiscali. Ora il cammino parlamentare per le unioni civili si annuncia spedito, a meno che non trovi la resistenza di alcuni irriducibili di Ncd come Giovanardi e Roccella. E in questo caso il governo potrà sicuramente contare sul voto di alcuni parlamentari dell’opposizione.

(Photocredit: David McNew/Getty Images & YASUYOSHI CHIBA/AFP/Getty Images)

Original Article >> http://www.giornalettismo.com/archives/1634693/piano-renzi-unioni-civili-per-coppie-gay/

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