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Il ritorno di Renzi, data del voto non importante – diretta

Il problema del Pd non è Matteo Renzi, ma chi gioca la carta della superficialità e della paura. L’ex premier torna a parlare davanti alla platea del Pd in occasione dell’assemblea degli amministratori locali del partito a Rimini e chiede di non focalizzarsi sul tema delle elezioni ma di pensare al futuro. “Il punto non è il giorno delle elezioni, non è se votiamo con la legge elettorale x o y. Queste discussioni sono specchietti per le allodole, rispetto alla questione reale e profonda e cioè che il mondo cambia a un ritmo impressionante. O il Pd, prima comunità politica d’Europa, prova a giocare un ruolo positivo di proposta o diventa un luogo in cui tutti noi svolgiamo un servizio e in cui il nostro io è isolato rispetto alla forza e alla bellezza del noi”.

SEGUI DIRETTA DELL’ASSEMBLEA DEGLI AMMINISTRATORI DEL PD

L’assemblea dedicata a Jessica, vittima di Rigopiano

“E’ stata una bella idea quella di riunirci tutti insieme e ripartire dagli amministratori. Dobbiamo guardarci negli occhi e dire che la comunità del Pd non può rivolgere un pensiero a tutte le popolazioni colpite dal terremoto, dalla tragedia della slavina e dalle difficoltà’ del maltempo – dice Matteo Renzi all’assemblea degli amministratori locali del Partito Democratico a Rimini -. Vorrei che dedicassimo la nostra assemblea a una delle vittime di Rigopiano, Jessica, una giovane democratica. Il padre ha detto ‘abbiamo persa una figlia che credeva al cambiamento di questo Paese’. Parole che mi hanno fatto venire i brividi”.

Nessuna risposta a D’Alema

“L’avversario è chi gioca le carte della superficialità e della paura e non chi cerca di fare polemica all’interno della nostra aerea. I giornalisti penseranno che io, da qui, risponderò a chi ha parlato nel corso di un’altra assemblea. Peccato, non sarà così. Riprovateci”, dice Matteo Renzi all’assemblea degli amministratori locali del Partito Democratico a Rimini riferendosi alle parole di Massimo D’Alema“Non importa cosa abbiamo fatto nei mille giorni precedenti, è una pagina del passato – aggiunge -. Come fai a portare in luoghi come Scampia un senso di appartenenza a una comunità? Compito del Pd è lasciare da parte le discussioni interne, lasciatele andare. C’è gente che vive dalla mattina alla sera pensando che io sia il suo problema. Non replichiamo, mandiamo un abbraccio affettuoso perché deve essere una vita terribile”.

Voto al M5S è un salto nel buio, come è accaduto a Roma

Renzi definisce “un salto nel buio” il voto al Movimento Cinque Stelle: “Noi vinciamo sul programma”. Poi aggiunge: “Il compito di chi fa politica non è quello di creare problemi, ma di risolverli. Il salto nel buio che hanno fatto i cittadini di Roma, ad esempio, ti infila nelle scie chimiche ma non ti porta fuori dalla crisi”. Poi aggiunge: “Abbiamo visto la più grande città d’Italia dire no alle olimpiadi per evitare la corruzione, e poi abbiamo visto il braccio destro della sindaca…”. Matteo Renzi ribaidsce poi: “Noi pensiamo che il sindaco di Roma debba continuare nel suo lavoro, esattamente il contrario di quello che è stato fatto con noi”.

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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