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Il romano Gesù vs. l’egiziano Mosè, il traditore che si alleò con gli Hyksos contro il suo popolo

13883732_10208227712464616_1910414190_nIronia della sorte, sembra quasi che si stiano avverando le profezie bibliche dell’apocalisse. Le nostre scoperte archeologiche e storiche stanno sollevando il velo dalle origini extra-bibliche del dio egizio Aton (Adonai), di Yah e Baal-Seth a Gesù, agnello di dio, i cui seguaci cristiani adoravano Serapide.

Dall’altra parte abbiamo l’identità di Mosè1, ossia il primogenito del faraone Amenhotep III, nonché fratello di Akhenaton e di Smenkhkare, alias Aronne; Mosè, il traditore del popolo egizio (si alleò infatti con gli Hyksos contro gli Egizi pur essendo egizio secondo Manetone2) che uccise un egiziano per difendere un israelita e che gli costò la perdita del trono a scapito del suo fratello minore Akhenaton; Mosè, il traditore che dopo aver sedato la rivolta in Nubia fece temere ad Akhenaton un colpo di Stato, dal momento che descritto come padrone della città di Saba in Nubia, come narratoci dallo storiografo Tito Flavio Giuseppe3.

Mosè, il traditore che dopo aver sposato la cugina Tharbi, figlia del suo zio paterno Merymose, sposò la figlia del sacerdote Ietro, discendente dal faraone Hyksos Abramo.

La storia nascosta per oltre 3000 anni risorge dalle ceneri di una copertura millenaria nel libro Exodus, scritto con Andrea Di Lenardo, così come risorge la verità storica di un Gesù di sangue romano imperiale ed egizio tolemaico, che si scagliò in più di un’occasione contro le leggi mosaiche e contro i farisei e gli Ebrei che lo volevano morto, fino a far espellere i Giudei da Roma sotto l’imperatore suo cugino Claudio, e che infine lo uccisero nel 68 d.C., come dimostriamo nel libro Cristo il Romano.

Gesù Gamala Boeto, figlio di Maria Boeto, terza moglie del re Erode il Grande, che cercò di uccidere quando si trovò in stato di gravidanza, da parte di Giuseppe Heli, di Giacomo il Giusto. Maria Boeto nacque dalla relazione di Simone Boeto e della regina d’Egitto Cleopatra VII, ma era anche sorellastra di Marta e Lazzaro Boeto, nati dalla relazione di Simone Boeto con un’altra donna di cui non conosciamo il nome. Inoltre era cugina di Anna, Elisabetta e Giovanna Boeto, figlie di Yoshua ben Phabhet Boeto, nipote di Simone Boeto, fratello di suo padre Phabet Boeto. Tutti i personaggi della famiglia Boeto si trovano nei vangeli come parenti di Gesù, che va a casa di suo nonno Simone, a Betania, con Maria che gli unge i piedi di olio davanti a Marta, e inoltre con Anna che si prende cura di Maria, dopo la morte per suicidio di Cleopatra, Elisabetta madre di Giovanni Battista e Giovanna discepola di Gesù, moglie di Chuza, amministratore di Erode Antipa. Ma ancora non è finita, lo studente universitario di Storia Andrea Di Lenardo dell’ateneo “Ca’ Foscari” di Venezia, autore di Israeliti e Hyksos4 e coautore con il sottoscritto del libro Exodus, che sta per lanciare il nuovo libro di collegamento tra Mosè e Gesù in prossima uscita, Aton, il dio egizio della Bibbia5, ha fatto nuove scoperte sulla famiglia Boeto che confermano ulteriormente quelle sopraesposte che ora esporrà qui di seguito.

Alessandro De Angelis

Nicodemo si occupa dell’unzione6 e della sepoltura del corpo di Gesù, insieme a Giuseppe d’Arimatea, secondo il Vangelo di Giovanni. Ebbene le suddette erano mansioni proprie dei parenti del defunto, il che potrebbe far ipotizzare che Nicodemo fosse imparentato in qualche modo con il Nazareno. Nicodemo, versione greca dell’ebraico Nakdimon7, viene descritto, esattamente come Giacomo il Giusto, fratello di Gesù, come un giusto dotato del potere di far piovere8. La medesima era prerogativa anche di Honi ha-me’aggel, il tracciatore di cerchi9, chiamato anche Onia il Giusto10.

Nakdimon era chiamato anche Boni11, variante di Honi/Onia12, come riferisce l’archeologo e qumranologo prof. Robert H. Eisenman, Docente di Religioni e Archeologia del Medio Oriente, Direttore dell’Institute for the Studies of Judeo-Christian Origins presso la California State University, Long Beach (CSULB), visiting senior member del Linacre College, Oxford University, consulente della Huntington Library di San Marino (California), Direttore dal 1990 della spedizione archeologica Judean Desert Exploration/Excavation a Qumran, che scoprì, durante la stagione di scavi 2002-2003, un recinto funerario all’ingresso del cimitero di Qumran, e membro del National Endowment for the Humanities, dell’Albright Institute of Archaeological Research a Gerusalemme e dell’Oxford Centre per studi superiori sull’Ebraismo.

Altrove Nicodemo, figlio di Gurion (I), compare anche come Boethus Nahtum, cioè Boeto Nicodemo. Appare quindi probabile che Nicodemo fosse parente di Gesù (per via della sepoltura e degli unguenti er ungerne il cadavere), appartenesse alla famiglia di Simone Boeto e alla dinastia dei sacerdoti Onia. Nicodemo genera Miriam e Gurion (II).

Maria di Betania unge Gesù nei vangeli (ove talvolta compare come figura ananonima) in casa di Simone. Il tema dell’unzione di Maria di Betania viene messo in correlazione e la fua figura identificata con quella di Miriam (Maria) figlia di Simone Boeto, sempre da parte del prof. R.H. Eisenman13, che riporta la descrizione di Miriam figlia di Boethus che spende 500 danari per l’acquisto di oli profumati14. Parimenti il professore associa Marta di Betania, sorella di Maria, che si lamenta nel Nuovo Testamento con Marta, sorella di Maria, figlia di Simone Boeto che si lamenta nei testi ebraici15.

Per concludere questo approfondimento sugli Onia e la famiglia Boeto, va citato, ancora una volta con il prof. R.H. Eisenman, «un altro discendente di Honi [Onia il Giusto], e come lui “produttore di pioggia”. Hanan o Hanin ha-Nebha, vale a dire “Hanan il Nascosto”. Questo Hanin o Hanan (Giovanni, in italiano) è descritto come figlio di una delle figlie di Honi, e dunque suo nipote. Per giunta, non solo in Giuseppe Flavio viene talvolta indicato come “Giovanni il Nascosto”16 il Giovanni Battista dei Vangeli, ma alcuni testi affermano che Elisabetta, madre del Battista, era figlia di “un certo Anon”, ovvero Onias o Honi»17.

E la citata Elisabetta, madre di Giovanni Battista, secondo il Vangelo di Luca, era parente di Maria, madre di Gesù.

Andrea Di Lenardo

1A. DE ANGELIS, A. DI LENARDO, Exodus. Dagli Hyksos a Mosè: analisi storica sui due Esodi biblici, Altera Veritas, Roma 2016.

2MANETONE, op. cit.; T. FLAVIO GIUSEPPE, Contro Apione.

3T. FLAVIO GIUSEPPE, Antichità giudaiche.

4A. DI LENARDO, Israeliti e Hyksos. Ipotesi sul II Periodo Intermedio d’Egitto e la sua cronologia, Kimerik, Patti (Me) 2016.

5A. DI LENARDO, Aton, il dio egizio della Bibbia. Da Mosè a Gesù: storia dei regni di Israele e Giuda, Altera Veritas, Roma.

6Gv., 19, 39.

7Trattato Taanith.

8Midrash Rabbah.

9Talmud.

10T. FLAVIO GIUSEPPE, Antichità giudaiche.

11Trattato Taanith.

12R.H. EISENMAN, Codice Gesù, Piemme, Casale Monferrato (Al) 2008, p. 219.

13Ibid.

14Lamentazioni Rabbah.

15R.H. EISENMAN, op. cit., pp. 233, 234.

16T. FLAVIO GIUSEPPE, Antichità giudaiche.

17R.H. EISENMAN, op. cit., p. 166, 167.

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