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Il terzo attentatore, un italo-marocchino cameriere a Londra

Il terzo attentatore di Londra, l’uomo la cui identità era stata finora tenuta riservata, si chiama Youssef Zaghba, è nato a Fez nel gennaio 1995 da padre marocchino e madre italiana ed è stato fermato all’aeroporto di Bologna nel marzo 2016 mentre cercava di prendere un volo per la Turchia e poi raggiungere la Siria. A scriverlo, in esclusiva, è l’edizione on line del “Corriere della Sera”, secondo cui “l’intelligence italiana aveva segnalato la sua presenza e i suoi frequenti spostamenti sia alle autorità marocchine, sia a quelle britanniche”.

 

Scotland Yard confirms third London attacker was 22-year-old Youssef Zaghba – Italian national of Moroccan descent who lived in east London

— Breaking News (@BreakingNews359) 6 giugno 2017

 

I genitori di Zaghba avevano vissuto per un periodo insieme in Marocco e quando si sono separati la madre è rientrata in Italia e si è stabilita in provincia di Bologna. Il figlio è venuto più volte a trovarla e nel marzo 2016, dopo il fermo, è stato denunciato per terrorismo internazionale. Da quell’accusa è stato poi prosciolto ma l’Italia l’aveva comunque inserito nelle liste delle persone a rischio. Attualmente aveva un lavoro stagionale in un ristorante di Londra e continuava ad avere contatti con la madre in Italia. Nel nostro Paese era stato l’ultima volta lo scorso anno.

Su Twitter circola una foto di un crowfunding (una colletta) che una persona avrebbe lanciato a nome di Youssef Zaghba per raccogliere 200 sterline per comprare le scarpe. La pagina risulta chiusa, a raccolta zero, il 27 gennaio scorso.

 

Articolo originale Agi Agenzia Italia

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