TwitterFacebookGoogle+

Ilva: Renzi, investimenti per Taranto ammontano a 2 miliardi

(AGI) – Roma, 23 dic. – Tre commissari e un intervento pubblico che sara’ limitato nel tempo tra un minimo di 18 mesi ad un massimo di 36. E’ quanto prevede il decreto Ilva approvato ‘salvo intese’ dal Consiglio dei ministri. “L’atto piu’ importante di questo consiglio e’ il decreto su Taranto – ha detto Renzi – questa straordinaria citta’ che e’ stata ignorata e umiliata dalla poltica”. Il provvedimento ha “quattro grandi voci: l’aspetto culturale, lo sblocco di alcuni lavori a partire dal porto e dalle bionifiche e le opere colegate al piano citta’. La terza voce riguarda i fondi sviluppo e coesione che saranno a disposizione della Regione Puglia per una somma fino a 30 milioni di euro per la riqualificazione dell’ospedale con la creazione di un centro ad hoc contro i tumori in particolari dei bambini”. Gli investimenti complessivi per Taranto ammontano a “oltre due miliardi”, spiega il premier, Matteo Renzi, dopo il via libera del Consiglio dei ministri al decreto. Oltre ai 30 milioni per la realizzazione di un centro contro i tumori a disposizione della Regione Puglia, ha detto Renzi, “i fondi da spendere da subito, bloccati extra Ilva assommano a 800 milioni di euro e le autorizzazioni di impatto ambientale valgono oltre 1 mld di euro. Stiamo parlando di un investimento complessivo di circa due miliardi di euro che vanno spesi bene e nell’interesse dei cittadini di Taranto”. “Ilva andra’ in amministrazione straordinaria da gennaio, oggi decreto ‘salvo intese’ prevede la possibilita’ di applicare la legge Marzano come Alitalia nel 2008, spero con risultati migliori”, ha aggiunto Renzi. Ci sara’ “la nomina di credo tre commissari che gestiranno il rilancio e il risanamento ambientale e investimento pubblico che avra’ successo se avra’ un tempo limitato. Da un minimo di 18 ad un massimo di 36 mesi”. .
Vai sul sito di AGI.it

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica; viene aggiornato saltuariamente e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62 del 07/03/2001. Inoltre viene utilizzato materiale tratto da siti/blog che possono essere ritenuti di dominio pubblico. Se per qualsiasi motivo gli autori del suddetto materiale, o persone citate nello stesso non gradissero, è sufficiente una email all'indirizzo apocalisselaica[@]gmail.com e provvederemo immediatamente alla rimozione.