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Immigrati: Banki-Moon, distruggere barche non e' strada giusta

(AGI) – CDV, 28 apr. – “Distruggere le barche non e’ una strada giusta. Dobbiamo fermare gli scafisti”. Il segretario generale dell’Onu, Banki-Moon, ha ribadito in una conferenza stampa al termine di un convegno sull’ambiente in Vaticano, la posizione delle Nazioni Unite sull’immigrazione clandestina. Ai giornalisti presenti il segretario generale dell’Onu ha sottolineato che, in quei Paesi, la pesca e’ una delle risorse importanti e se si distruggono le barche si puo’ danneggiare l’economia. Ci vuole piu’ tempo per affrontare le cause, ma la strada per una soluzione e’ la stabilita’ politica”. Banki-Moon ha anche precisato che occorre “una robusta operazione di ricerca e salvataggio” nella quale “condividere le responsabilita’”. Bruxelles per Banki-Moon “la settimana scorsa ha fatto i l primo passo”. Occorre inoltre “assicurare corridoi umanitari e mezzi di immigrazione legali”, ha concluso. Il segretario generale dell’Onu ha poi definito la recente tragedia al largo della Libia “una delle peggiori dalla II Guerra Mondiale”. Tra le centinaia di migranti, vittime dei ‘viaggi della speranza’ ci sono “i piu’ poveri e i piu’ vulnerabili che rischiano la loro vita”. Per questo occorre “affrontare le cause alla radice”. “Perche’ queste persone rischiano la vita? Per fuggire a persecuzioni, guerre, poverta’ – ha aggiunto Ban Ki-moon -. E quindi occorre trovare soluzioni politiche”. Il segretario dell’Onu ha poi ribadito di aver esortato i leader europei nel “rafforzare i progetti di ricerca e soccorso”. “La priorita’ deve essere salvare la vita e la dignita’ umana”, ha concluso. (AGI)
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